Cronaca
sabato 20 Aprile, 2024
Trento, stavano raccogliendo rifiuti per la Giornata della Terra e trovano 7 etti di droga
di Benedetta Centin
La scoperta dei volontari di Plastic Free: la polizia interviene con i cani antidroga
Una mattinata, quella di ieri, passata a ripulire la zona lungo l’Adige da plastica e rifiuti, armati di pettorine, guanti, sacchetti, pinze e tanta buona volontà. Ed è saltato fuori pure qualcosa di inaspettato. Un sacchetto di cellophane trasparente contenente quasi sette etti di hashish, trovato aperto e abbandonato in un’area verde. Tutt’altro che nascosto. Come se qualcuno lo avesse gettato di tutta fretta per liberarsene. E che si trattasse di sostanza stupefacente i volontari di «Plastic free» lo hanno capito subito, non fosse altro per l’odore acre. Almeno così è stato per il ragazzo che lo ha raccolto nella zona della rotatoria di Piedicastello, all’angolo tra via Papiria e via Brescia, più in particolare tra il ciclobox, la rimessa delle biciclette, e il rilevatore di inquinamento. «Certo è stata una sorpresa quel rinvenimento, chi se lo aspettava — fa sapere una delle volontarie impegnate ieri mattina a ripulire le aree lungo l’Adige, in zona funivia appunto, partendo dall’ex Italcementi — Abbiamo consegnato il pacco alla Polizia che ci ha ringraziato. Non era stato affatto nascosto, occultato sotto qualche cespuglio; l’impressione è che fosse stato abbandonato lì all’ultimo, che qualcuno se ne fosse liberato in corsa per non rischiare guai. Forse è successo quando hanno notato la nostra presenza in zona, difficile dirlo..».
L’intervento della volante
Di lì a poco i volontari hanno appunto fatto scattare la chiamata al numero 112 che ha fatto convogliare sul posto una volante della polizia. Gli agenti hanno preso in consegna il sacchetto il cui contenuto è stato poi sottoposto ad accertamenti una volta negli uffici della questura. Da quanto emerso la sostanza è risultata essere hashish: un totale di quasi sette etti, esattamente 694 grammi, suddivisa in sette pezzi in tutto, ma non ancora confezionata in singole dosi da spacciare al minuto, al destinatario finale. Droga, questa, che è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti. Così come era stato il giorno precedente, venerdì, quando, nel corso dei controlli effettuati dalla polizia di Stato, battendo le aree vicine all’argine dell’Adige non distante dalle Albere, il fiuto del cane antidroga ha permesso di individuare altri 300 grammi di sostanza stupefacente, sempre hashish. Un sequestro di un chilo di droga quindi in soli due giorni da parte della polizia.
La testimonianza
Oggi i volontari di Plastic Free saranno in piazza Duomo, per continuare a ripulire la città in vista della giornata internazionale della Terra del 22 aprile con tema “planet vs plastic”. «Ho visto la bella iniziativa sui social e ho aderito, si è trattato di un paio d’ore — ha fatto sapere ieri la cittadina — Perché l’ho fatto? Per senso civico, per amore della città, della nostra Terra. Quando esco con il cane mi rendo conto di quanti rifiuti vengano lasciati per strada, intollerabile…».
Cronaca
Due dispersi in Vallagarina, ma è un'esercitazione: sessanta soccorritori in campo per testare i collegamenti interforze
di Redazione
Impegnati operatori di Protezione civile, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e unità cinofile in una simulazione di ricerca di due persone scomparse. Obiettivo: migliorare il coordinamento nelle emergenze
Grandi opere
Bypass ferroviario, lo studio che preoccupa Marco: le barriere antirumore rischiano di danneggiare anche i campi
di Giacomo Polli
Uno studio della Fondazione Mach presentato dal Consorzio irriguo di Marco segnala possibili effetti sul microclima agricolo causati dalle barriere del bypass ferroviario: timori per gelate e danni alle coltivazioni
Il caso
Cadine, cantiere Itea fermo da mesi: «Piove in casa e viviamo tra degrado, topi e paura»
di Patrizia Rapposelli
La denuncia dei residenti della palazzina di via Coltura a Cadine: lavori bloccati, infiltrazioni, fili elettrici scoperti e problemi di sicurezza. «Siamo esasperati, nessuno ci dà risposte»