la polemica
venerdì 12 Maggio, 2023
Trento sperimenta l’intelligenza artificiale per la sicurezza urbana. Arriva l’accusa di FdI: «Rischiamo un Grande Fratello»
Dopo l'approvazione di tre progetti che vedono microfoni e telecamere posizionati in alcune zone sensibili della città, il gruppo consiliare si oppone alla decisione, poiché «incide pesantemente sulla privacy dei cittadini»
Trento tra le città capofila della sperimentazione europea nell’applicazione dell’intelligenza artificiale legata alla sicurezza urbana. Telecamere e microfoni posizionati in punti sensibili dialogheranno con algoritmi dedicati che affineranno, capteranno e valuteranno movimenti e parole ‘sospette’. Progetto che non piace al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. «Al netto del fatto che riteniamo doveroso un passaggio informativo in consiglio comunale per decisioni di questo tipo, cosa che non è stata fatta, non possiamo non sottolineare le nostre perplessità in merito a una scelta che incide pesantemente sul rispetto della privacy dei cittadini, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione e che rischia di trasformare alcune zone di Trento in una sorta di studio all’aperto del Grande fratello – si legge in una nota del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia -. Esiste una linea sottile ma ben marcata tra le necessità di una maggior sicurezza del territorio, cosa chiesta a più riprese dal nostro gruppo consiliare e il rispetto del contesto privato dei cittadini. Non tollereremo che questa linea venga oltrepassata in alcun modo e vigileremo costantemente affinché questo non accada».
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