mercoledì 18 Giugno, 2025
Trento, scassina due auto in via Brennero e ruba soldi e carte di credito. Arrestato un giovane di 24 anni, ora sarà espulso
di Redazione
Ieri un altro ragazzo di 26 anni è stato denunciato per aver cercato di rubare soldi e oggetti in una macchina in via Rosmini
Nella mattinata di ieri, martedì 17 giugno, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Trento hanno denunciato un 24enne, già noto con precedenti specifici, responsabile di ben due furti su autovetture parcheggiate nella zona di via Brennero a Trento. I Radiomobilisti, mentre stavano transitando nella zona, hanno notato un ragazzo in sella ad una bicicletta che inseguiva un soggetto a piedi ed urlava ai passanti di fermarlo perché aveva commesso un furto poco prima. I militari, dopo aver intercettato e bloccato l’individuo, notavano che il giovane si stava comportando con fare sospetto, continuando a toccarsi la tasca dei pantaloni come se dovesse nascondere qualcosa. Sottoposto a perquisizione, sono state trovate alcune carte di credito non intestate alla sua persona.
A seguito di accertamenti più approfonditi, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi, constatando che il soggetto bloccato si era reso protagonista del furto su ben due veicoli. A questo punto, la refurtiva recuperata veniva interamente restituita ai legittimi proprietari. Inoltre, dai successivi accertamenti, è emerso che lo stesso non aveva titolo a permanere sul territorio nazionale, pertanto, si è proceduto all’immediato accompagnamento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio sito a Bari Palese al fine di procedere alla sua espulsione.
Infine, grazie ad una intensificazione dei servizi preventivi notturni per contrastare il fenomeno dei reati predatori anche con l’impiego di pattuglie in borghese, questa notte il Nucleo Operativo e Radiomobile è riuscito a denunciare un altro soggetto responsabile di furto su autovettura. Infatti, un 26enne marocchino è stato sorpreso in via Rosmini da un uomo mentre era intento a rovistare all’interno del veicolo appartenente alla figlia. Segnalato il fatto ad una delle pattuglie che stava transitando nelle vicinanze, subito venivano attivate le ricerche del soggetto. Individuato tempestivamente dai Carabinieri della Sezione Operativa nel quartiere Le Albere intento ad allontanarsi, il prevenuto veniva fermato e trovato in possesso di un cappellino appartenente alla proprietaria del predetto veicolo. Restituita la refurtiva all’avente diritto, il ragazzo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria.
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