Il ricordo

martedì 10 Marzo, 2026

Trento rende omaggio a Mario Pasi. Tonina: «Esempio luminoso per la comunità». Ianeselli: «Le democrazie costruite da questi personaggi sono sotto attacco»

di

La commemorazione del medico e partigiano a 81 anni dalla sua uccisione: presenti gli esponenti di Comune, Provincia, Anpi e Alpini

In occasione dell’81° anniversario della sua morte per mano dei nazisti, si è tenuta oggi a Trento la celebrazione della figura di Mario Pasi, medico e partigiano trentino. Gli esponenti di Comune, Provincia, Anpi e Alpini hanno prima reso omaggio a Pasi nella piazza a lui dedicata, e si sono poi spostati all’Ospedale Santa Chiara dove lavorava per depositare una corona di fiori ai piedi della targa commemorativa.

«Ricordare oggi Mario Pasi, proprio qui tra le mura dell’ospedale dove ha prestato servizio, significa onorare un uomo che ha saputo interpretare la missione medica come un atto supremo di umanità e resistenza – ha dichiarato l’assessore provinciale alla sanità Mario Tonina – come medico ha curato i corpi, come partigiano ha cercato di sanare le ferite di una nazione oppressa. Il suo sacrificio ci ricorda che la tutela della salute e la difesa della libertà sono principi inscindibili. Mario Pasi resta un esempio luminoso per tutti i nostri operatori sanitari e per l’intera comunità, ci insegna che non esiste vera cura dell’altro senza un profondo senso di giustizia e di responsabilità civile».

«Quest’anno è particolarmente importante che appuntamenti istituzionali come questi siano unificanti e non di parte – ha detto invece il sindaco di Trento Franco Ianeselli – Viviamo tempi in cui le democrazie liberali sono sotto attacco, talvolta anche dall’interno. Democrazie che sono state costruite da giovani come Mario Pasi che hanno fatto una scelta di vita dicendo ‘La mia vita non è solo la mia vita’. Democrazia non è andare a votare ogni tanto, ma impegnarsi quotidianamente nella società per esempio rispettando le minoranze. Per questo difendere dall’aggressione esterna una democrazia liberale nascente come l’Ucraina è importante. Viviamo tempi molto preoccupanti dove vengono fatte guerre e non è neanche ben chiaro quali siano le motivazioni, come accade in Iran, e dove si applica una discutibile morale di parte».