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venerdì 1 Agosto, 2025
Trento, infranta la vetrata della pasticceria «Cara Siria». Il titolare: «Non è stato rubato nulla, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto insulti razziali»
di Patrizia Rapposelli
La scoperta oggi all'alba e il sospetto di un atto di vandalismo: «Il problema? Qui vendiamo la Gaza Cola»
Il titolare non ha dubbi:«Un dispetto a sfondo razziale: abbiamo messo in vendita la Gaza Cola e non ce l’hanno perdonato. Nei giorni scorsi avevamo ricevuto minacce». Nella notte appena trascorsa (venerdì primo agosto) «ignoti» hanno infranto la vetrata della Pasticceria Cara Siria in via Torre d’Augusto.
A trovare, al momento dell’apertura, la sgradita sorpresa, il pasticcere. Fares Fawal, il titolare è amareggiato: «È palesemente un dispetto, qualche giorno fa siamo stati insultati pesantemente per le nostre origini siriane. E abbiamo dei sospetti fondati. Fa male,davvero male». Non si tratta di un furto infatti nel negozio non manca nulla. Nemmeno il fondo cassa.
Insomma, essere rotta è solo la vetrata. Al momento non è chiaro cosa sia successo, l ipotesi è quella di un’azione a fondo razziale. Il titolare denuncerà il fatto alle forze dell’ordine quanto prima.
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