Calcio

lunedì 4 Maggio, 2026

Trento-Giana, le pagelle: Barlocco evita il naufragio, difesa in tilt. Chinetti ci prova, Capone non incide

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I gialloblù salutano i playoff dopo una prova opaca: Rigione e Corradi faticano contro l'attacco ospite, Tabbiani non trova le contromisure. Si salvano solo il portiere e l'ingresso del solito Chinetti

Barlocco 7.5 Salva il risultato a più riprese sia nel primo che nel secondo tempo, compiendo due miracoli su Vitale e Previtali. Incolpevole sui gol

Triacca 5.5 La Giana macina un gran numero di occasioni e, pur non commettendo errori gravi, non riesce praticamente mai a neutralizzare le avanzate ospiti, complice anche un reparto difensivo in grande confusione (40’ st Dalmonte 6 Gettato nella mischia senza allenamenti in settimana, dimostra di poter incidere in pochi secondi)

Rigione 4.5

Da un giocatore arrivato per alzare ulteriormente l’asticella nel reparto difensivo ci si aspetta sempre qualcosa in più, invece macchia la sua partita con due gravi errori su entrambe le reti ospiti. Non è questo di certo questo l’impatto che ci si aspettava da un calciatore reduce dalla vittoria della Serie C solo dodici mesi fa (40’ st Trainotti)

Corradi 5

Si sarebbe meritato un’ultima prestazione di ben altro spessore per chiudere la sua più che positiva stagione, ma anche il classe 2005 questa volta non è esente da colpe. I compagni di certo non lo aiutano, ma esce stordito dallo scontro col tandem offensivo biancazzurro

Maffei 5

Previtali è ispirato, e su quella fascia stravince il duello. Senza palla collassa come i suoi compagni, ma stupiscono di più le diverse imprecisioni palla al piede, sia nel far partire la manovra che quando chiamato al cross (39’ st Ebone)

Giannotti 6.5

La difesa ospite gli mette la museruola contenendo i suoi inserimenti e limitando le sue giocate. Nell’unica occasione in cui riesce a liberarsi, però, ha il grande merito di servire col contagiri l’inserimento di Chinetti

Sangalli 5.5

Avendo riposato a Feltre nell’ultima gara di campionato ci si aspettava maggiore dinamismo e più brillantezza rispetto ai compagni. La Giana abilmente gli toglie ritmo e fiato, e questo si ripercuote in entrambe le fasi, in cui non è mai determinante

Aucelli 5.5

Sull’intensità e sull’atteggiamento c’è ben poco da dire, ma questa volta sono tanti gli errori tecnici, anche banali, che di certo non favoriscono la manovra (39’ st Benedetti)

Ladisa 6

Non sempre preciso, ma tra i pochi sempre in movimento nel tentare di scardinare la difesa ospite. Dai suoi piedi non nascono particolari pericoli, ma non demerita anche in un primo tempo molto negativo per i suoi compagni (18’ st Chinetti 7 Non sorprende più vederlo entrare in campo e svoltare da subito la gara. Il suo gol, tutt’altro che banale, riaccende gli entusiasmi di un Briamasco amareggiato, ma non è sufficiente per strappare la qualificazione al secondo turno)

Pellegrini 5

Ha due grosse chance per trovare la gioia personale, ma in entrambi i casi Mazza gli nega la rete

Capone 4.5

Il grande assente. Capocannoniere nonché leader tecnico spesso e volentieri, questa volta finisce per incaponirsi nell’iniziativa personale, non riuscendo mai a creare qualcosa di pericoloso. Sul gol del momentaneo 1-0, inoltre, ha grosse responsabilità. Non ci si aspetta di certo la fase difensiva di un terzino, ma Vitale gli sguscia via decisamente troppo facilmente

Tabbiani 5

Una prestazione negativa, per quanto arrivata in una partita decisiva, non cancella quanto di buono fatto in stagione. Al Briamasco, però, la Giana comanda la partita e, se non fosse per Barlocco, il risultato poteva essere ben più severo. Pericoli ne ha creati anche il Trento, è vero, ma ai punti la sconfitta è ampiamente meritata