film festival
martedì 14 Febbraio, 2023
Trento Film Festival: Lorenzo Mattotti firma il Manifesto
di Redazione
È il noto illustratore italiano residente a Parigi l’autore dell'opera che rappresenterà la 71° edizione della rassegna cinematografica che si terrà dal 28 aprile al 7 maggio. L'edizione di Bolzano è stata confermata dal 5 al 10 giugno
Un altro nome di primo piano del mondo dell’illustrazione si aggiunge all’ormai lunghissimo elenco di autori che hanno firmato il Manifesto del Trento Film Festival: è quello di Lorenzo Mattotti, autore dal tratto inconfondibile il cui universo artistico spazia ormai, senza soluzione di continuità, tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema d’animazione. Saranno le montagne candide, i prati verdi e il cielo azzurrissimo dell’opera di Mattotti a rappresentare lo spirito di un Festival che, festeggiati i settant’anni nel 2022, ritornerà ad animare i cinema, le piazze e tanti luoghi di Trento dal 28 aprile al 7 maggio 2023.
«Con il Manifesto di questa 71ª edizione possiamo dire che si chiude una sorta di trilogia, che era iniziata con Gianluigi Toccafondo e poi proseguita, nell’anno del Settantesimo, con Milo Manara. Una trilogia di opere di grandi autori italiani, che – ognuno col suo stile e la sua poetica – hanno messo al centro il complesso rapporto tra l’uomo e la natura» spiega il Presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi. «Dopo il lupo di Toccafondo, che ululava alla luna e forse parlava all’uomo, e l’ondina di Manara, chiusa nella sua dimensione mitologica e fiabesca, che guardava con diffidenza all’umanità che la insidiava, Mattotti sembra proporci una visione conciliante e pacificata della presenza dell’uomo in montagna. Le proporzioni chiariscono i ruoli, i colori suggeriscono la possibilità di un equilibrio, le linee sembrano indicare che tante possono essere le strade da percorrere verso il futuro, ma che il cammino dell’uomo, citando Alex Langer, dev’essere più lento, più profondo, più dolce di quanto non sia stato fino ad oggi».
«Siamo onorati di aver potuto collaborare con Lorenzo Mattotti, un autore la cui traiettoria artistica ha intrecciato molte volte il mondo del cinema, fino alla realizzazione del manifesto della 79ª Mostra del cinema di Venezia nel settembre scorso. Ci piace ricordare con orgoglio che il Trento Film Festival è la seconda rassegna di cinema più longeva d’Italia, seconda solo a Venezia, quindi è una di quelle coincidenze che Jung avrebbe definito significative, ricche di significati simbolici e forti emozioni» racconta la Direttrice del Festival, Luana Bisesti. «Abbiamo chiuso da poco più di un mese l’anno del Settantesimo: un’edizione lunga un anno, e anche di più, considerato che la mostra Scalare il tempo è ancora aperta a Le Gallerie, e che in quella sede il 10 marzo presenteremo il libro realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino. Ma il nostro sentiero non si chiude sicuramente qui, e siamo pronti per riempire Trento di proiezioni, presentazioni letterarie, laboratori per bambine e bambini, serate alpinistiche, tutti appuntamenti con un altissimo livello di originalità, che è la caratteristica più significativa del Trento Film Festival, da sempre abituato a creare, sperimentare e innovare format e contenuti».
Per permettere al pubblico di “acclimatarsi” alle alte quote dell’edizione 2023 del Trento Film Festival, ritornano i classici appuntamenti degli Avvicinamenti, che quest’anno dal 6 marzo al 4 aprile alterneranno cinema e letteratura e il cui programma sarà comunicato nelle prossime settimane
Svelate anche le date dell’edizione di Bolzano, confermata nella sua collocazione primaverile dal 5 al 10 giugno grazie alla collaborazione con la Provincia e il Comune di Bolzano, nell’ambito della quale riparte il Natura Short Film Contest, un concorso di cortometraggi organizzato dall’associazione BeYoung. Per info: www.naturashortfilm.it .
L'intervista
Cristina D'Avena: «Se durante un concerto non ho ancora cantato Occhi di gatto il pubblico inizia a urlare, la vogliono tutti. Ma la mia sigla preferita è Kiss me Licia»
di Elisa Salvi
La cantante si è esibita a Moena: «La mia prima volta qui, un posto bellissimo. I brani che canto fanno parte della nostra vita, emozionano sempre.»
La mostra
Anselmo Bucci al Mart di Rovereto, la più grande mostra mai dedicata all’artista tra Italia ed Europa
di Redazione
Dal 28 marzo al 27 settembre 2026 oltre 150 opere raccontano al Mart la carriera e la vita di uno dei protagonisti più complessi del Novecento italiano, tra Parigi, Milano e il gruppo Novecento.
L'idea
Addio movida notturna, a Torbole arriva il Soft Clubbing: al Wind’s Bar la festa è di giorno e in sicurezza. «Basta eccessi»
di Adele Oriana Orlando
Dalla notte alla luce del sole: Marco e Alessandra Cattoi portano sul Garda la tendenza di Londra e Parigi. Domenica il primo evento tra brunch e dj set: «Puntiamo su socialità e benessere»
I dati
In Trentino solo il 43,6% dei residenti dona l'otto per mille alla Chiesa cattolica. E l'Arcidiocesi punta sulle offerte deducibili
di Davide Orsato
Per don Riccardo Pedrotti: «Il numero è stabile, ma non basta». In val di Non un'unità pastorale raccoglie lo stipendio del sacerdote con appelli in chiesa