L'intervista
martedì 3 Febbraio, 2026
Tomba, il campione che fermò Sanremo: «Ero un ciclone, oggi sono uno che suona all’ora di pranzo per mangiare insieme i tortellini»
di Lorenzo Fabiano
Fu una rivoluzione pop e oggi si prepara a gustarsi le Olimpiadi. «Ho avuto tantissimo, in Mongolia mi fecero persino un francobollo celebrativo. Io e Ghedina abbiamo portato un po' di sorrisi»
Cinque medaglie: tre ori e due argenti, tra il 1988 e il 1994. Le Olimpiadi, il suo terreno di caccia. Caccia grossa, visto quanto Alberto Tomba si è portato a casa nella sua leggendaria carriera. Ma limitarsi ai numeri, 50 vittorie in Coppa del Mondo, una grande sfera di cristallo, e due titoli mondiali, sarebbe riduttivo. «La Bomba», come lo battezzarono gli americani, è andato oltre: non è stato solo ciclone sportivo (ha vinto tutto) ma anche sociale in un Paese che si fermava per lui. Su monti portò il rock‘n’roll, dove prima di lui si intonavano i cori alpini. Una rivoluzione pop.
Alberto, per lei si fermò pure il Festival di Sanremo: come ha vissuto la sua enorme popolarità?«L’ho vissuta bene, s...
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