Giudicarie

giovedì 1 Gennaio, 2026

Tione, incendio in centro nella sera di San Silvestro: 11 persone evacuate

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Notte impegnativa per i vigili del fuoco, allertati anche per il rogo di due cassonetti

Ieri sera (31 dicembre) un incendio ha coinvolto tre case all’interno della parte storica di Tione, paese capoluogo delle Giudicarie. Il rogo è avvenuto verso 18 lungo Via Monti. Sulle cause dell’incendio l’ipotesi più accreditata pare essere riconducibile al malfunzionamento di una stufa presente in uno degli appartamenti. I danni sono comunque ingenti tanto che secondo una prima stima ammontano a centinaia di migliaia di euro.

«Le fiamme, peraltro visibili da lunga distanza, sarebbero probabilmente fuoriuscite da una casa parzialmente abitata e poi hanno a sua volta intaccato anche altre due abitazioni adiacenti – fa sapere il comandante Nicola Fattori che ha gestito l’azione di spegnimento -. Le famiglie che ci vivono, undici persone in tutto, sono state evacuate».

Sul posto, oltre a quelli di Tione, sono da subito confluiti più corpi volontari dei vigili del fuoco, e tra questi Bolbeno, Zuclo e Villa Rendena che sono riusciti a tenere l’incendio sotto controllo e evitare che si propagasse al resto dell’abitato.

Secondo una prima ricostruzione le fiamme si sono sviluppate dalla canna fumaria di uno degli appartamenti che sorge a ridosso dello stabile più meridionale e quello centrale della struttura mentre l’edificio che sorge più a nord è stato risparmiato grazie al lavoro dei vigili del fuoco.

Un secondo intervento è avvenuto a Caderzone attorno all’1.4o.  «Un cassonetto, intaccato da petardi o fuochi d’artificio –  spiega Fabio Sartori comandante dei vigili del fuoco volontari – è andato in fumo all’interno dell’isola ecologica. Siamo intervenuti con dieci uomini e lavorato per circa un’ora al fine di mettere in sicurezza l’area ed evitare che altri contenitori andassero distrutti».

E un episodio analogo è avvenuto attorno alle 2 a Bolbeno dove un altro cassonetto aveva preso fuoco. «Siamo intervenuti con l’intera squadra e in circa un’ora abbiamo evitato che le fiamme andassero oltre», fa sapere il comandante Moreno Odorizzi.