La rubrica
lunedì 2 Febbraio, 2026
Thunder il cane bullizzato, Ester la gatta sopravvissuta, il piccolo Riferito: ecco gli animali che cercano casa in Trentino
di Adele Oriana Orlando
Nell'elenco delle associazioni che si prendono cura degli amici a quattro zampe ci sono anche Black e Poldo: aspettano da tempo una famiglia
Continua senza sosta il lavoro delle volontarie di gattili e rifugi. Ogni vita salvata è una storia da raccontare e che spera in un lieto fine in una nuova casa. Prosegue l’opera delle volontarie di Zampa Trentina, Randagi senza gloria, dei gattili di Riva del Garda, Pan-Eppaa San Martino di Trento, del Rifugio di Arco e dell’associazione Ada, che quotidianamente si prodigano per aiutare cani, gatti e altri animali che per i motivi più disparati nascono o finiscono in mezzo a una strada. Se alcune storie riescono a scrivere la parola lieto fine in poco tempo, altre finiscono nel dimenticatoio. Accade per i cuccioli e anche per gli adulti, senza distinzione. Nella nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe, per questo nuovo appuntamento settimanale, vi raccontiamo altre storie che, speriamo, possano presto scrivere un nuovo bel capitolo della loro vita. Anche in questo appuntamento vi presentiamo diversi tipi di amici a quattro zampe, che speriamo possano trovare una nuova famiglia.
Thunder ha solo bisogno di uscire dal clan
Randagi senza gloria questa settimana racconta la storia di Thunder, un micio con un musetto dolcissimo ma soggiogato dalla «boss» del rifugio. «È quel genere di ragazzino che frequenta brutte compagnie ma che in realtà avrebbe un ottimo potenziale» racconta Sonia, con la sua solita ironia. «Le brutte compagnie è ovviamente sua sorella, Anarchia. Leader carismatica, mente criminale, regina del caos. Lui? La pecora. Il palo. Quello che dice “no no, io stavo solo guardando” mentre tutto intorno prende fuoco. Thunder avrebbe degli ottimi sbocchi di crescita: è bello, intelligente, curioso nonostante la sua giusta indole selvatica e soprattutto è maschio, quindi inevitabilmente più facilmente corrompibile, sia da noi che dalla sorella. Basta che Anarchia gli dica: “Dai, fallo” e lui: “Ok” senza neanche chiedere cosa. Non è cattivo, è soggiogato, oscurato. È un talento puro finito nel quartiere sbagliato. Thunder non è il problema. Thunder è la vittima. Cerchiamo per lui un’adozione che lo strappi alla criminalità felina e che gli insegni che dire no è una possibilità reale. Thunder è pronto a redimersi. Ha solo bisogno di qualcuno che gli dica: “Lei no. Tu sì.” Adottate Thunder. Prima che Anarchia rovini per sempre la sua fedina penale». Questo micio si trova in Val di Non e verrà affidato sverminato, spulciato e vaccinato con obbligo di sterilizzazione. Per informazioni e adozioni, contattare Sonia 3466706688. Il rifugio non effettua staffette.
Papino cerca casa
Zampa Trentina, un’associazione che cura e si preoccupa per gli animali in strada o in difficoltà, ha condiviso un appello importante, quello di Papino. «È il Papino della famigliola ospite al Parco Canile Rovereto Arcadia Onlus, lui è l’unico non ancora scelto» raccontano le volontarie. «Pesa solo 13 chili, è stata stimata un’età tra i 2 e i 3. Inizialmente si mostra timido con chi non conosce, ma buono. Chiede, giustamente, la possibilità di conoscere prima di lasciarsi andare. Cerca una famiglia in un contesto tranquillo che abbia un pochino di pazienza in una fase iniziale affinché possa ambientarsi e finalmente dare il meglio di sé». Il Papino si trova a Rovereto. Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.
Ester la sopravvissuta
Un’altra storia che arriva da Zampa Trentina, è quella di Ester: protagonista di una bellissima favola. «Ester ha vissuto smarrita per un mese e mezzo nel bosco dimostrando una grande capacità di adattamento» raccontano le volontarie di Zampa Trentina. «Un genio indiscusso di competenze. Appena recuperata è stato chiaro che il modo migliore per descriverla fosse ricorrere alla parola: dolcezza. Ester si rapporta molto bene con altri cani (rivelando una personalità anche giocosa), è delicata con bambini e gatti, e occorre che ci sia esattamente lo stesso trattamento nei suoi confronti. È una taglia medio contenuta, ha 11 anni, sa andare al guinzaglio, è tranquilla in macchina, assolutamente educata e discreta in casa. Ester ha bisogno di pazienza e sicurezza; sarebbe un sogno se non fosse figlia unica ma trovasse un altro cane in famiglia, sereno e pacato, e perché no, un probabile compagno di giochi. Pur avendo un carattere mite e timoroso, questa cagnolina vi saprà sorprendere con la sua intelligenza e i suoi modi eleganti di cui non potrete non innamorarvi. Non è un’adozione facile, dopo anni di canile e la fuga nel bosco, ora è in stallo da una ragazza speciale che piano piano la sta aiutando ad aprirsi. Ester ha paura delle persone e conquistare la sua fiducia richiede tempo. Ogni suo piccolo progresso è una grande conquista per lei e per chi le sta accanto. Necessita assolutamente di un contesto tranquillo e di tanta, tanta pazienza. Noi ci proviamo e soprattutto ci speriamo, perché tutti meritano una famiglia, una vera famiglia». Ester si trova in Val di Fiemme, è importante un percorso di conoscenza con lei. Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.
Solidarietà per Sharon
Sharon, la piccola guerriera nera, ha bisogno di aiuto. La richiesta arriva dalle volontarie trentine dell’Arca di Annalisa onlus. Per lei è stata aperta una raccolta fondi su gofund.me.«Sharon è nata in un luogo difficile, con problemi di salute fin da subito, e ogni giorno lotta per avere un domani» raccontano le volontarie che se ne prendono cura. «Sharon è una gattina nera dal musino dolcissimo, capace di conquistare il cuore di chi la guarda, ma purtroppo, quando nasci, non puoi scegliere e spesso ti trovi a vedere la luce nel punto più oscuro: quello più difficile, impervio, quello da cui vorresti tornare indietro. Sharon è nata nell’invisibilità e fin da subito il domani per lei non era una certezza, ma una questione di fortuna. È nata in colonia con una grave problematica neurologica: niente equilibrio, movimenti difficili, una quotidianità già in salita. Poi è arrivata anche la FIP, ma chi si prende cura della colonia non si è arreso. L’ha curata affrontando sacrifici e spese, e Sharon è guarita. Poiché nella sua condizione non poteva vivere in un ambiente come una colonia, è arrivata in stallo da una volontaria del nord, e sembrava finalmente l’inizio di una nuova possibilità. La prima sera ha mangiato con voracità, ma la cattiva stella l’ha seguita fin lì e la mattina dopo è stata trovata distesa su un fianco, con le zampe anteriori rigide. Subito è stata portata in clinica, dove sono stati fatti esami del sangue, che non hanno mostrato infezioni, fluidi e lampada per riportare il corpo alla giusta temperatura. La neurologa ha deciso il trasferimento in una clinica specializzata, dove in queste ore potrebbero essere in corso esami approfonditi, tra cui una risonanza magnetica. Servono ulteriori indagini, una diagnosi chiara e una terapia mirata, e questo significa costi importanti, circa 1000–1100 euro, che potrebbero purtroppo salire. La volontaria non può sostenere tutto questo da sola e Sharon, che ha già lottato più volte per restare al mondo, merita davvero una possibilità. Per questo chiediamo aiuto, a chi ama i gatti, a chi crede che anche pochi euro possano cambiare una storia, a chi sa che a volte non possiamo scegliere dove nascere ma possiamo scegliere da che parte stare. Per Sharon, per il suo domani, perché dove c’è sofferenza, una mano tesa può fare la differenza tra perdersi e salvarsi».
Il dolce Riferito
L’Arca di Annalisa odv ci racconta la storia Riferito, un gattino di soli sei mesi recuperato strada. «È molto timido inizialmente ma buono» raccontano le volontarie di Arca. «Con un pochino di pazienza diventerà un perfetto compagno di vita». Questo micio si trova in stallo vicino a Rovereto. Per informazioni e adozioni, mandare la richiesta con presentazione via e-mail all’indirizzo info ladaonlus@gmail.com oppure tramite messaggio whatsapp al numero 3668009068.
Black e Poldo nessuna richiesta per loro
Quella di Poldo è un’adozione del cuore, per chi sa guardare oltre le disabilità. «Poldo è un cagnolone ipovedente che si è adattato bene alla sua condizione, quando acquista fiducia ti dà tutto sé stesso» raccontano le volontarie dell’associazione Ada. «Chi vuole dargli la possibilità di amare e di essere amato?». E poi c’è Black, descritto dalle volontarie come un: «Cane esuberante, che gioca, ama gli spazi aperti. Attualmente viene seguito con un percorso educativo che eventualmente dovrà continuare anche in fase di pre-affido». Per informazioni e adozioni, contattare l’associazione Ada al numero 3391905444.
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