Giudicarie
mercoledì 4 Marzo, 2026
Termocamere e segnaletica luminosa per ridurre gli investimenti di animali: attivati sulla Statale del Caffaro i sensori anti-ungulati
di Redazione
Dopo l'installazione il sistema era rimasto spento per uno scontro burocratico sul rispetto della privacy: «Così conteniamo i rischi»
Dopo un anno dall’installazione è attivo da oggi, mercoledì 4 marzo, il nuovo sistema di rilevazione della presenza di ungulati e fauna selvatica lungo la Statale del Caffaro, nel tratto compreso tra Condino e Cimego. A riferirlo è il Comune di Borgo Chiese.
Si tratta di un sistema che, attraverso termocamere e segnalatori luminosi, avverte chi guida della presenza di animali vicino alla carreggiata e quindi invita a moderare la velocità: «L’intervento – si legge nella nota – Rientra nelle funzioni istituzionali dell’Ente in materia di sicurezza della circolazione stradale e nasce dall’esigenza di prevenire e ridurre il rischio di collisioni tra veicoli e fauna selvatica, fenomeno che negli ultimi anni ha interessato con una certa frequenza diverse tratte stradali del territorio comunale». L’obiettivo è quindi contenere il più possibile il rischio di collisioni e incidenti, soprattutto nelle ore serali e notturne e nei periodi di maggiore mobilità degli animali.
L’installazione dei sensori era finita al centro di una vicenda burocratica, con l’Amministrazione di Borgo Chiese che per ottenere la loro attivazione è dovuta passare attraverso una lunga trattativa con il Consorzio dei Comuni per garantire il rispetto della normativa sulla privacy: «Il Comune di Borgo Chiese ha avviato un confronto col Consorzio dei Comuni trentini per capire come gestire le immagini raccolte dalle termocamere che sono parte del meccanismo – aveva spiegato il comandante della polizia locale del Chiese, Stefano Bertuzzi – In due occasioni il responsabile del Consorzio ha sollevato alcuni rilievi alle modalità di gestione delle immagini scelto dal Comune. Il Comune ha ottemperato alle richieste». Contenzioso, quindi, che è stato risolto.
«L’attivazione del sistema consentirà di segnalare tempestivamente agli automobilisti la possibile presenza di animali in prossimità della carreggiata, favorendo una riduzione della velocità e una maggiore attenzione alla guida – spiega il Comune – Si tratta di uno strumento di prevenzione che punta a migliorare la sicurezza complessiva della circolazione e a ridurre situazioni di pericolo improvviso per gli utenti della strada».