Trento
venerdì 30 Ottobre, 2026
Svincolo di Campotrentino, giudicato l’appalto: entro tre anni un’uscita per l’area commerciale di via Maccani
di Redazione
Progetto da 25 milioni. La promessa della Provincia: «La viabilità non verrà mai interrotta durante il cantiere»
Un passo avanti per il completamento dello svincolo di Campotrentino, uno dei nodi strategici della viabilità di Trento nord. È stato aggiudicato il nuovo appalto per terminare i lavori dell’infrastruttura sulla tangenziale cittadina. A vincere la gara è stato il raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) con Strabag Spa nel ruolo di capogruppo e Misconel Srl, Grisenti Srl, Cooperativa Lagorai e Brenstrade Srl come mandanti.
L’offerta prevede un ribasso del 14,049%, per un importo di 24.649.324,46 euro al netto degli oneri della sicurezza e di 25.964.404,07 euro complessivi, oneri inclusi.
La procedura è stata gestita dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (Apac) attraverso la piattaforma telematica Contracta, con una gara aperta sopra soglia comunitaria e il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
«Prosegue l’iter di una delle opere più importanti per la viabilità provinciale nell’area di Trento, per i collegamenti con il resto del territorio trentino e per l’accessibilità alla zona produttiva di via Maccani», ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Secondo il presidente, il completamento dello svincolo consentirà di riorganizzare un nodo strategico, migliorando i collegamenti e agevolando gli spostamenti di cittadini, operatori economici e automobilisti.
Un’opera attesa
L’intervento interessa l’area a nord-ovest della zona produttiva di via Maccani, nel punto in cui la tangenziale di Trento (SS 12) incontra l’asse viario che conduce all’interporto e al casello di Trento Nord (SP 235).
La storia del cantiere parte dal 2019, quando erano stati avviati i lavori da parte della precedente impresa aggiudicataria. L’intervento si era però fermato nel dicembre 2021, dopo la presentazione di una domanda di concordato preventivo da parte dell’azienda. Il contratto era stato successivamente sciolto nel 2023.
Da allora la Provincia ha aggiornato il progetto esecutivo, adeguandolo alla normativa vigente in materia di lavori pubblici e rivedendo i prezzi. Sono state inoltre introdotte migliorie e integrazioni rispetto alla versione originaria del progetto.
Nuovi collegamenti con via Maccani e interporto
La principale novità sarà la possibilità di effettuare tutte le manovre di entrata e uscita dalla tangenziale verso la zona commerciale di via Maccani e viceversa. Una possibilità che oggi non è garantita dall’attuale configurazione dello svincolo.
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria a raso sotto la circonvallazione, attorno alla quale saranno organizzati i diversi collegamenti. Le modifiche alla tangenziale in direzione Valsugana saranno invece limitate e comporteranno soltanto un contenuto spostamento della carreggiata.
Più significativi gli interventi sugli innesti con la SP 235. In particolare:
- In direzione nord: chi uscirà dalla tangenziale percorrerà una nuova galleria interrata per immettersi sulla strada provinciale, sostituendo l’attuale pista a raso.
- Dalla Valsugana verso nord: sarà realizzata una nuova pista di svincolo che consentirà di evitare il passaggio dalla rotatoria.
- Dalla SP 235 verso la tangenziale: è previsto un doppio sovrappasso che scavalcherà la nuova rotatoria e permetterà l’immissione sulla tangenziale in direzione sud. Per raggiungere la direzione Valsugana sarà invece utilizzato un tratto della rotatoria.
- Da via Maccani: verrà costruita una nuova bretella di collegamento diretto con la rotatoria, così da consentire l’ingresso e l’uscita dalla zona commerciale in entrambe le direzioni.
Spazio anche a ciclisti e pedoni
Il progetto non riguarda soltanto la viabilità automobilistica. È infatti prevista anche la realizzazione di un percorso ciclopedonale in direzione est-ovest, che collegherà le proprietà situate a ovest dell’Autostrada del Brennero con la zona commerciale di via Maccani.
Un ulteriore intervento interesserà la Federazione provinciale Allevatori: da via delle Bettine sarà realizzata una nuova pista di accesso, destinata a sostituire quella attuale, che presenta diverse criticità sia in entrata sia in uscita.
Cantiere di tre anni ma pochi impatti sulla circolazione
La durata prevista per completare l’opera è di tre anni. Il cantiere sarà organizzato attraverso diverse fasi operative, con l’obiettivo di contenere i disagi per gli automobilisti e mantenere i collegamenti in tutte le direzioni anche durante l’esecuzione dei lavori.
Per consentire la circolazione saranno realizzate, dove necessario, piste provvisorie che permetteranno di garantire il transito durante le diverse fasi del cantiere.
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