Economia

giovedì 19 Marzo, 2026

Stangata sull’energia in Trentino: il gas vola a +30% per le imprese dopo la chiusura dello stretto di Hormuz

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Effetto guerra in Iran: il metano raddoppia e il gasolio agricolo tocca quota 1,50 euro. Confindustria e mondo agricolo lanciano l'allarme: «C’è anche una forte componente speculativa»
Arriva sulle imprese trentine il botto del caro energia prodotto dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello stretto di Hormuz, dove passa un quinto dei rifornimenti petroliferi e di gas naturale liquefatto del mondo. Il prezzo del metano è aumentato di oltre il 60% rispetto a febbraio, cioè a prima dell’attacco israelo-statunitense a Teheran. Questo è il prezzo della materia prima che pesa per il 50% circa sul costo finale in bolletta, spiega Assoenergia, il consorzio di Confindustria Trento che raggruppa 100 imprese manifatturiere. L’impatto effettivo quindi sarà inferiore, ma si parla comunque di una stangata di almeno il 30%. Poi c’è l’aggravio sulla bolletta elettrica, anch’essa condizionata dai ...

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