L'indagine
mercoledì 18 Marzo, 2026
Sponsorizzazioni gonfiate o inesistenti e fatture false, anche aziende del Trentino Alto Adige coinvolte nell’inchiesta della Guardia di Finanza
di Redazione
Le Fiamme Gialle di Genova indagano su un giro di affari da oltre 2,5 milioni di euro nel calcio amatoriale che coinvolge diverse società del Nord Italia
Ci sarebbero anche delle imprese del Trentino Alto Adige coinvolte nell’inchiesta della Guardia di finanza di Genova che ha scoperchiato un presunto giro di sponsorizzazioni gonfiate e false fatturazioni nel calcio amatoriale.
La procura ha depositato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 7 indagati. Secondo gli inquirenti il sistema fraudolento ha visto protagoniste tre associazioni sportive dilettantistiche con sede nel Tigullio, praticanti calcio a livello amatoriale, con un giro d’affari totale di oltre 3 milioni di euro. L’attività di indagine, avviata nel 2023, è stata eseguita dai militari della compagnia di Chiavari attraverso l’analisi della documentazione e dei dispostivi elettronici degli indagati, acquisiti nel corso delle perquisizioni. Incrociando i dati, i finanzieri avrebbero scoperto l’evasione fiscale: sarebbero state emesse fatture per sponsorizzazioni mai avvenute o per un valore spropositato rispetto a quello reale, per un totale di circa 2,5 milioni di euro, nei confronti di imprese operanti in diversi settori con sedi in Liguria, Lombardia e Trentino Alto Adige che indicando tali costi fittizi nelle dichiarazioni dei redditi dal 2018 al 2024, avrebbero potuto evadere sia le imposte dirette che l’Iva.