Sport
mercoledì 29 Ottobre, 2025
Sinner batte Bergs e arriva agli ottavi a Parigi: ecco come può tornare il numero 1 del ranking
di Redazione
Grazie alla sconfitta di Alcaraz contro Norrie il primato può tornare possibile
Jannik Sinner accede agli ottavi del «Rolex Paris Masters», ultimo torneo Atp 1000 della stagione, in corso sul cemento indoor de ‘La Defense Arena’ della capitale francese. L’altoatesino ha battuto in due set il belga Zizou Bergs con il punteggio di 6-4 6-2 in un’ora e 29′. Agli ottavi sfiderà l’argentino Francisco Cerundolo, numero 21 del ranking.
La sconfitta di Carlos Alcaraz contro Norrie riapre i giochi in vetta al ranking ATP. Se Jannik Sinner dovesse trionfare al Masters 1000 di Parigi-Bercy, tornerebbe numero uno del mondo con 11.500 punti, scavalcando lo spagnolo di 250 lunghezze.
La sfida di Parigi e la nuova occasione per Jannik
Proprio ieri, il campione di Sesto dichiarava che «tornare numero 1 è l’obiettivo del 2026». Oggi la situazione è virata improvvisamente a suo favore: Carlos Alcaraz è inciampato in una delle sue peggiori prestazioni stagionali, perdendo in tre set contro Cameron Norrie. Una sconfitta che apre a Sinner una finestra inattesa, ma chiara: per il sorpasso, l’unica strada è vincere il torneo.
I conti del ranking: serve il titolo
Ogni Masters 1000 assegna 1.000 punti al vincitore. Sinner, che non aveva partecipato all’edizione 2024, parte da 10.500 punti e non ha nulla da difendere. Con la vittoria finale arriverebbe a 11.500, superando Alcaraz, fermo a 11.250 dopo aver perso 90 punti rispetto all’anno scorso.
Il cammino di Sinner sarebbe questo:
- 100 punti con la vittoria su Bergs;
- 200 punti in caso di quarti;
- 400 punti per la semifinale;
- 650 punti con la finale;
- 1.000 punti con il titolo.
Solo con il trionfo il sorpasso diventerebbe realtà. Se si fermasse in finale, infatti, l’azzurro si attesterebbe a 11.150 punti, rimanendo 100 dietro allo spagnolo.
Finals di Torino: i punti in palio
Dopo Parigi, il duello si sposterà a Torino, per le ATP Finals, dove Sinner difende i 1.500 punti conquistati lo scorso anno da imbattuto (600 nella fase a gironi, 400 in semifinale, 500 in finale).
Alcaraz, invece, nel 2024 vinse una sola partita nel girone e potrà scartare soltanto 200 punti, avendo quindi più margine di guadagno rispetto all’italiano.
Un’impresa da record
Il solo fatto di essere in corsa per il primato mondiale, avendo disputato 10 tornei (l’undicesimo è Parigi) contro i 15 dello spagnolo, conferma la straordinaria continuità del campione altoatesino.
Il trono ATP è di nuovo a portata di mano: per riprenderselo, a Jannik servirà una sola cosa — vincere tutto a Parigi.
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