Clima
lunedì 10 Agosto, 2026
Siccità, scattano i primi divieti anche a Trento: divieto di irrigazione diurna in collina (e non solo)
di Redazione
Vietato irrigare dalle 7 alle 21 da Cadine a Mattarello passando per Villamontagna: si rischiano oltre 500 euro di multa
Niente irrigazione di orti e giardini durante il giorno in alcune zone di Trento. Il sindaco Franco Ianeselli ha firmato questa mattina un’ordinanza per contenere i consumi d’acqua, alla luce della prolungata assenza di precipitazioni e delle temperature particolarmente elevate delle ultime settimane.
Il provvedimento interessa Valsorda, Gazzadina, Mattarello Alta, Cadine, Villamontagna, Cimirlo, Oltrecastello, Cognola, Romagnano e Ravina.
Acqua solo per gli usi domestici dalle 7 alle 21
Nelle zone interessate dall’ordinanza, dalle 7 alle 21 l’acqua dell’acquedotto comunale potrà essere utilizzata esclusivamente per gli usi domestici.
L’irrigazione di piccoli orti e giardini sarà invece consentita soltanto dalle 21 alle 7, limitatamente allo stretto necessario e comunque evitando ogni spreco.
La decisione, concordata con il gestore Novareti, nasce dalla necessità di contenere i picchi di consumo nelle ore di maggiore richiesta e garantire la continuità del servizio idrico, preservando la risorsa per gli usi prioritari della popolazione.
La prolungata mancanza di piogge e il caldo intenso stanno infatti determinando un progressivo impoverimento delle risorse disponibili per l’alimentazione dell’acquedotto comunale.
Multe fino a 534 euro
L’ordinanza resterà in vigore fino al superamento dell’attuale periodo di emergenza.
Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative da 89 a 534 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione.
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