cronaca

mercoledì 8 Aprile, 2026

Si stacca una valanga sull’alpe del Cermis: morto un uomo di 46 anni. Era un poliziotto del servizio piste

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È accaduto questa mattina: si trovava a 2.370 metri di quota, vicino ai laghi di Bombasel
È un poliziotto in servizio al soccorso piste, lo scialpinista quarantaseienne, residente a Ziano di Fiemme,  trovato senza vita nella mattinata di oggi, ad una quota di 2.370 metri sul versante nord del Castel di Bombasel, travolto da una valanga dovutoa probabilmente allo sbalzo termico di questi giorni.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 10 da parte dei colleghi del Soccorso piste della Polizia di Stato che non l’hanno visto presentarsi sul posto di lavoro e ai quali l’uomo aveva comunicato che avrebbe compiuto una gita scialpinistica al mattino presto in quella zona.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero, mentre il personale della Stazione Val di Fiemme del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si metteva a disposizione in piazzola per coadiuvare eventualmente nelle operazioni. Già dopo un primo sorvolo è stata individuata sia la valanga che gli sci dell’uomo, riaffioranti dal manto nevoso. Tecnico di elisoccorso e personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a disseppellire subito il corpo, non potendo però fare altro che constatare il decesso dello scialpinista. Ottenuto il nulla osta delle autorità per la rimozione, la salma dell’uomo è stato elitrasportata a valle.