il racconto
mercoledì 12 Marzo, 2025
Segregata in casa per tre anni, la storia di Nardos: «Non potevo nemmeno andare in garage. Ho bevuto varechina: volevo morire»
di Sara Alouani
Originaria dell'Etiopia è stata costretta nell'abitazione in Trentino con il figlio: «Alle donne dico: denunciate con coraggio. Sono tornata a sorridere»
Annientata, annullata, annichilita, espropriata della propria identità e dignità e di quel sorriso che è sempre stato il suo tratto distintivo. Inizia così il periodo buio di Nardos Derese, 38 anni, che per oltre tre anni ha vissuto una non esistenza, segregata in casa dal marito insieme al figlio. Ma il suo entusiasmo è illimitato, travolgente e contagioso, anche quando ripercorre i momenti drammatici di quel periodo. «Sono passati molti anni, riesco a raccontarlo con leggerezza» spiega durante l’intervista, probabilmente notando nei miei occhi un velo di perplessità. Lasciamo a lei la parola pregandola di fare un appello alle donne che stanno vivendo una situazione simile alla sua e che potrebbero t...
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