formazione
martedì 25 Marzo, 2025
Scuola, sparisce l’Alta formazione professionale: al suo posto arriva l’Its Academy
di Tommaso Di Giannantonio
Addio al modello trentino. Dal 2026 si parte con i corsi biennali di specializzazione professionale post diploma già istituiti a livello nazionale
Dal prossimo anno non ci sarà più l’Alta formazione professionale in Trentino. Sarà assorbita dall’Istituto tecnologico superiore (Its) Academy, cioè il sistema partito già da un paio d’anni a livello nazionale. «Sarà costituita un’unica Fondazione con le categorie economiche e l’Università di Trento», spiega l’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, che nei giorni scorsi ha dato il via libera alla costituzione dell’ente.
Stiamo parlando dei corsi biennali di specializzazione professionale post diploma. Cioè il sistema di formazione terziaria non accademica. Nel 2011, in virtù della competenza primaria, il Trentino si era dotato di un proprio sistema («all’avanguardia»), l’Alta formazione appunto. Mentre a livello nazionale sono nati gli istituti tecnici superiori. Poi nel 2022 (governo Draghi) è stata approvata una riforma nazionale con l’obiettivo di rilanciare l’istruzione terziaria professionalizzante. E sono arrivati i nuovi istituti tecnologici superiori (Its), che prevedono un maggiore collegamento con il mondo economico. Così nella scorsa legislatura la Provincia ha avviato il percorso per recepire l’Its.
Gerosa ha ereditato questo percorso e lo ha inserito all’interno del tavolo di lavoro dedicato alla formazione professionale. «Per prima cosa ho chiesto di effettuare un’analisi dei dati perché una delle ipotesi era quella di costituire due Fondazioni, una per l’area dei servizi e l’altra per l’area tecnologica», spiega l’assessora. Complessivamente i dati hanno evidenziato un calo di studenti: nel 2022 sono stati 197 gli iscritti al primo anno dell’Alta formazione, 169 nel 2023, 172 nel 2024 e 144 nel 2025. «Alla luce dei dati ho ritenuto non fattibile la creazione di due Fondazioni — dice Gerosa — Quindi ho dato l’indicazione di costituire una sola Fondazione con una governance che abbia al suo interno, non solo le associazioni di categoria, ma anche l’Università di Trento, che potrà dare un apporto importantissimo. Il direttore generale della Fondazione, inoltre, dovrà avere sia capacità organizzative sia competenze didattiche». La scelta è stata comunicata la scorsa settimana al mondo economico. «C’è stato un confronto positivo: alcuni rappresentanti si sono già espressi favorevolmente, altri si sono riservati di consultare la propria associazione», riferisce l’assessora. Cosa cambia? «Ci sarà un rapporto ancora più sinergico fra il mondo della formazione e il mondo economico — spiega Gerosa — La Provincia, comunque, continuerà a garantire il finanziamento». Da statuto, la Fondazione ha «il compito prioritario di potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnicoprofessionali — si legge nello schema di statuto approvato a Roma — allo scopo di contribuire in modo sistematico a sostenere le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo, colmando progressivamente la mancata corrispondenza tra la domanda e l’offerta di lavoro».
Il Trentino, però, deve affrontare ancora una questione con Roma. «L’attuale Alta formazione rientra nel sistema della formazione professionale della Provincia. Mentre l’Its Academy rientra nel sistema dell’istruzione, su cui però la Provincia ha competenza concorrente — spiega Gerosa — Avvieremo un confronto con Roma per mantenere l’Its all’interno della formazione professionale». È stata già avviata, invece, l’interlocuzione con lo Stato per la riforma del sistema di recupero delle carenze formative (il T di domenica).
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