L'intervento
martedì 17 Ottobre, 2023
Scivola nel bosco e precipita per alcuni metri: una donna trasportata in elicottero a Trento
di Redazione
A chiamare i soccorsi è stata una persona che si trovava con lei al momento dell'incidente
È stata accompagnata all’ospedale Santa Chiara di Trento la settantaquattrenne di Pergine soccorsa questa mattina (martedì 17 ottobre ndr) nei boschi di Falesina, sul territorio del Comune di Vignola-Falesina. La donna era in compagnia di un’altra persona quando ha perso l’equilibrio e, nel cadere, è ruzzolata per pochi metri lungo il pendio, sbattendo la testa a terra. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco dopo le 9.30.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l’intervento della Stazione di Pergine del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso. Sul posto anche i vigili del fuoco. L’incidente è avvenuto in un’area di bosco fitto e per questo l’elicottero è atterrato in un prato vicino. Il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica hanno raggiunto l’infortunata, cosciente, con un mezzo dei vigili del fuoco e poi a piedi. La donna è stata stabilizzata e imbarellata; dopodiché, con il supporto degli operatori della Stazione di Pergine del Soccorso Alpino, è stata predisposta una corda fissa, utile per spostare la paziente di circa 100 metri fino ad un punto idoneo per il recupero a bordo dell’elicottero con il verricello. La donna è stata quindi trasferita all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Il fenomeno
Oltre 60 richieste d’aiuto al Centro Antidiscriminazioni. E domenica il Trentino si unisce per la Giornata contro l'omofobia
di Redazione
In soli otto mesi i numeri dimostrano la diffusione delle discriminazioni. Simbolo della vicinanza alla comunità LGBTQIA+ sarà l’esposizione della bandiera LGBT nei principali luoghi istituzionali
L'intervista
Sicurezza stradale, la battaglia normativa della Fondazione Guarnieri per ridurre le vittime. «Necessario l'incremento delle zone 30 nei centri urbani»
di Davide Franzinelli
A Trento il Forum della mobilità sostenibile con Stefano Guarnieri che da anni è in prima fila per sollecitare maggiore sicurezza