Tirolo

mercoledì 21 Gennaio, 2026

Schützen irremovibili: niente donne con i fucili nel corpo. Rimarranno a fare le vivandiere

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La decisione dopo il voto bulgaro: a favore del mantenimento delle regole attuali l'87% dei presenti

Gli  Schützen tirolesi restano irremovibili: anche in futuro le donne non potranno sfilare armate di fucile durante le uscite ufficiali. Lo ha deciso il Bund der Tiroler Schützenkompanien, riunitosi in occasione della festa del patron San Sebastiano.

Il risultato parla chiaro: l’86,96 per cento dei votanti si è espresso a favore del mantenimento delle regole attuali. Alla consultazione erano chiamate 322 persone e la partecipazione è stata molto elevata, con un’affluenza pari al 92,86 per cento degli aventi diritto. La decisione sarà obbligatoria per tutte le compagnie aderenti al Bund.

Le mozioni 

La votazione è arrivata dopo che due compagnie tirolesi avevano presentato mozioni per consentire alle donne di marciare armate. Prima di arrivare al voto finale, l’organizzazione ha avviato un articolato percorso di confronto interno: inizialmente con giornate formative dedicate al tema, seguite dalla sintesi del dibattito in nove tesi, che hanno costituito la base della consultazione.

Il voto per corrispondenza si è svolto tra dicembre e metà gennaio, con l’obiettivo di garantire un’espressione ampia e ponderata all’interno del corpo associativo.

Il comandante provinciale

«È un chiaro mandato democratico a mantenere le nostre tradizioni consolidate. È stato giusto discutere il tema, ma ora la decisione è presa», ha scritto il comandante provinciale Thomas Saurer in una lettera indirizzata ai membri. L’invito è ora quello di chiudere il dibattito e procedere in modo unitario, evitando di riaprire discussioni che guardino «all’indietro».

Saurer ha sottolineato che anche le posizioni contrarie meritano rispetto, ma che il voto espresso rappresenta una scelta chiara e condivisa dalla grande maggioranza dell’organizzazione.

Come vivandiere vanno bene

Il comandante ha inoltre ribadito il ruolo centrale delle donne all’interno del mondo degli Schützen. Le donne partecipano alle sfilate come vivandiere e sono considerate una colonna portante della vita associativa, dall’impegno nella formazione giovanile all’organizzazione interna, fino alle attività sociali.

Dal punto di vista associativo, le donne possono essere membri a pieno titolo e ricoprire incarichi di responsabilità, fino alla presidenza. «La questione – ha chiarito Saurer – riguarda soprattutto l’immagine e il simbolo». Non si tratta quindi di una valutazione sulle capacità o sul valore delle donne, ma di una scelta legata ai ruoli, alle forme e ai significati della tradizione.