l'intervista

sabato 26 Aprile, 2025

Roberta Gatani, nipote di Paolo Borsellino: «La mafia ha colonizzato anche il Trentino»

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Sarà ospite dell’istituto ITT Buonarroti di Trento martedì 29 aprile: «I giovani credono che sia un fenomeno finito con le stragi. Ma non è così»
Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, una Fiat 126 imbottita di esplosivo venne fatta esplodere dalla mafia, uccidendo il magistrato Paolo Borsellino e cinque suoi agenti della scorta. «57 giorni prima – racconta Roberta Gatani, nipote di Borsellino – il magistrato Falcone veniva ucciso nella strage di Capaci. Dopo questo attentato, mio zio era consapevole di andare incontro alla morte, ma sapeva che era fondamentale continuare la lotta alla mafia». Roberta Gatani sarà ospite dell’istituto ITT Buonarroti di Trento martedì 29 aprile per raccontare agli studenti Paolo Borsellino. Gatani adesso si occupa del progetto “La Casa di Paolo”, nato dall’idea di suo zio Salvatore Borsellino, ...

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