Volley
sabato 3 Gennaio, 2026
Rivincita servita per l’Itas Trentino: contro Civitanova finisce tre set a uno
di Jacopo Mustaffi
Dominio gialloblù in una Bts Arena gremita: gli avversari si vedono solo al terzo set
L’Itas Trentino si prende la rivincita sulla Cucine Lube Civitanova imponendosi 3-1, trascinata da una Bts Arena sold out e vero giocatore aggiunto del match. All’andata erano stati i marchigiani a imporsi con lo stesso punteggio, ma questa volta il calore della “dolomitica” Trento ha spinto la Lube, squadra più prolifica al servizio della SuperLega, a sbagliare ben 26 battute. Trento apre così il 2026 con una vittoria importante, coronata dalla prestazione da mvp del martello spagnolo Jordi Ramon (15 punti con il 65% in attacco). La Bts Arena mantiene la sua imbattibilità, che dura ormai da 14 mesi, e Trento resta in cima alla classifica con 35 punti. I cucinieri, invece, rimangono nella parte centrale della graduatoria, consapevoli di non poter ancora contare sul rendimento in trasferta (solo 2 vittorie su 7 gare esterne).
Le formazioni iniziali
Coach Mendez schiera sul mondoflex tricolore della Bts Arena Sbertoli in cabina di regia e Faure opposto, Michieletto e Ramon in banda, Bartha e Flavio al centro, con Laurenzano libero. Civitanova risponde con Boninfante al palleggio e Nikolov opposto, Loeppky e Bottolo schiacciatori, Gargiulo e D’Heer in posto 3 e Balaso libero.
Primo set: Trento parte forte (25-22)
Neanche il tempo di battere per Ramon che la sfida si accende subito sugli spalti. La Curva Gislimberti e il settore ospiti della Lube si rispondono a colpi di cori e tamburi, creando un’atmosfera da grande evento. In campo Trento parte fortissimo, trascinata da Faure, e la pipe di Ramon vale il primo allungo sul 4-2 per i padroni di casa. La Lube rientra rapidamente in parità con l’ace di Nikolov che mira Ramon, ma la risposta dello schiacciatore è immediata, restituendo il favore con un muro proprio su Nikolov (14-13). I cucinieri si giocano anche il secondo video check e Trento approfitta del black out della Lube, chiudendo senza troppi affanni il parziale 25-22.
Secondo set: dominio gialloblù (25-20)
Il secondo set si apre con una grande partenza di Michieletto, che mette subito in mostra tutto il suo repertorio tecnico con una diagonale strettissima (6-3). Il divario si amplia fino ai cinque punti per i gialloblù. Civitanova rosicchia qualcosa approfittando di qualche ritardo dei centrali trentini, ma è ancora Michieletto a rimettere le cose in chiaro con l’ace del 21-16. La Lube prova a restare in partita, ma Trento conferma la propria superiorità e chiude anche il secondo set 25-20.
Terzo set: reazione Lube (21-25)
Nel terzo parziale Boninfante prova a caricare i suoi con una spike vincente di seconda intenzione (5-5). Civitanova sembra scendere in campo con un altro piglio e l’ace di Nikolov lo conferma. Trento raggiunge il 12 pari, ma Boninfante trova l’ace su Ramon e coach Mendez è costretto al time out. È ancora Ramon, però, a restituire il favore con un ace, anche se Civitanova piazza il break decisivo portandosi sul 18-21. L’ace di Bottolo spegne gli animi trentini: Flavio pesta la riga al servizio e il terzo set va alla Lube 21-25.
Quarto set: Trento chiude davanti al suo pubblico (25-22)
Trento rientra nel quarto set con grande intensità e il muro di Michieletto su Nikolov vale subito il +4 (6-2). La Lube reagisce con cinque punti consecutivi, trovando addirittura il sorpasso sul 6-7 con l’ace di Nikolov. La confusione aumenta in casa Itas, ma Sbertoli si ricorda di avere due ottimi centrali: spike e muro di Flavio valgono il 13-10. L’ace pesantissimo dello stesso Sbertoli porta Trento sul 15-10, mentre la conclusione senza muro di Bartha fa esplodere la Bts Arena sul 19-14. I gialloblù, trascinati da uno stadio straordinario, chiudono il match 25-22.
Prossimi impegni
Nessuna pausa per l’Itas Trentino, che martedì 6 gennaio alle 20 scenderà sul campo francese del Tours Vb per la seconda giornata della Pool di Champions League, prima di tornare alla Bts Arena domenica 11 gennaio alle 18 per ospitare la temibile Rana Verona di coach Soli.