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lunedì 23 Dicembre, 2024
Reinhold Messner: «L’eredità ha distrutto il rapporto con i miei figli. Ora solo Diane può portare avanti il mio lavoro»
di Sara Alouani
Il «Re degli ottomila» quest'anno ha festeggiato il suo 80esimo compleanno: «La festa con mia moglie in un rifugio a 2000 metri»
Riproponiamo ai nostri lettori alcuni degli articoli più letti nel corso del 2024.
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Reinhold Messner, a meno di un mese dal suo 80esimo compleanno, torna a raccontarsi in un libro che uscirà a breve intitolato Gegenwind, e che in italiano significa vento contrario. Un inno alla montagna e alla sua vita fatta di «progetti contro la resistenza, a volte della peggior specie» dichiara in un’intervista rilasciata alla rivista tedesca Apotheken Umschau.
Ma non sono le ostilità delle rocce a preoccuparlo, d’altronde quelle le ha cercate volontariamente guadagnandosi il titolo di «Re degli ottomila». Sono, invece le tensioni familiari, in particolare con i figli, a lasciare all’alpinista altoatesino quell’amaro in bocca che non si aspettava.
Tutto è cominciato dopo la separazione con la prima moglie, «mi ha cacciato fuori dalla famiglia. Non potevo influenzare, in gran parte dei casi, quello che succedeva» racconta Messner che nel 2021 si è risposato con Diane Schumacher, 44 anni, e che lui definisce «l’unica capace di trasmettere alle prossime generazioni quello che ho da dire». Ma la delusione più profonda è arrivata quando Messner ha deciso di donare gran parte del suo patrimonio in vita ai figli, che al momento della donazione hanno accettato la sua proposta, senza seguire il consiglio del suo notaio. «Il mio notaio – racconta – mi ha sempre detto: non tutto, non dare via tutto. Stai attento, non si fa. Io ho risposto: ‘ho fiducia nella mia famiglia e nei miei figli. Voglio donare tutto. Ero sicuro, per me era ovvio, che la famiglia rimanesse unita».
Un atteggiamento, quello dei figli, che ha profondamente rattristato Messner che però dichiara «non mi piego nemmeno davanti a problemi di questo genere». E poi continua: «Io non ho ereditato nulla dai miei genitori e ne sono felice. C’era solo rispetto e gratitudine. Eravamo una famiglia numerosa, con tanti fratelli e sorelle, e ci siamo presi cura dei nostri genitori nella loro vecchiaia. Per me è successo il contrario. Nel momento in cui ho distribuito la mia eredità materiale ai miei figli e a mia moglie, la famiglia si è spaccata. La questione di chi avesse di più ha preso il sopravvento e a 75 anni ero sull’orlo del baratro».
Ora il «Re degli ottomila» ha un bagaglio, un eredità morale che solo Diane potrà trasmettere alla prossime generazioni anche perché i figli, racconta, «non si sono mai interessati di quello che ho fatto e ora tentano perfino di bloccarmi nel mio lavoro futuro».
Intanto, Messner si prepara a festeggiare il suo 80esimo compleanno insieme alla moglie Diane in un rifugio intimo: «Io e Diane ci trasferiremo, solo noi due, in una piccola baita di montagna, a 2000 metri».
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