Settimana santa

venerdì 3 Aprile, 2026

Questa sera la prima Via Crucis al Colosseo di papa Leone. Le meditazioni sono scritte dal sacerdote trentino, padre Francesco Patton

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Il precedente: nel 2024 furono scritte da monsignor Giancarlo Bregantini

Questa sera, venerdì 3 aprile, al Colosseo, papa Leone XVI celebrerà il suo primo rito della via Crucis da pontefice. Nel corso della quale, verranno letti i testi di un religioso trentino, padre Francesco Patton, già Custode di Terra Santa: è lui, infatti l’autore delle meditazioni.

Le meditazioni affidate all’ex Custode di Terra Santa
Frate minore originario di Vigo Meano e Custode di Terra Santa dal 2016 al 2025, Patton opera attualmente nel santuario francescano del Monte Nebo, in Giordania.

Negli ultimi anni si è fatto più volte portavoce del dolore delle popolazioni del Medio Oriente, segnate da costanti tensioni e conflitti. Le sue meditazioni accompagneranno il cammino della Passione, con uno sguardo che nasce direttamente dall’esperienza nei luoghi evangelici e dalla vicinanza alle comunità cristiane della regione.

La prima Via Crucis di Papa Leone al Colosseo
Quella del 3 aprile sarà la prima Via Crucis presieduta da Papa Leone al Colosseo, uno degli appuntamenti più intensi e seguiti della Settimana Santa romana. La presenza di papa Prevost lungo il percorso delle stazioni conferisce alla celebrazione un particolare rilievo ecclesiale e simbolico.

Lo scorso anno, come già nel 2024, le meditazioni della Via Crucis erano state preparate da Papa Francesco, dopo il lungo ricovero al Policlinico Gemelli. Nel 2025, su indicazione dello stesso Pontefice argentino, a presiedere il rito del Venerdì Santo al Colosseo era stato il cardinale vicario per la diocesi di Roma, Baldo Reina.

Il precedente con il vescovo Bregantini
L’incarico affidato a padre Patton rappresenta un elemento particolarmente significativo per la Chiesa trentina. La quale, a proposito della Via Crucis della Settimana Santa, vanta anche un precedente. Nel 2014 le meditazioni furono infatti affidate da papa Francesco al noneso monsignor Giancarlo Bregantini, allora arcivescovo di Campobasso-Boiano e ora vescovo emerito. Lo scorso anno Bregantini curò nel giorno del Venerdì Santo le meditazioni in cattedrale a Trento.