Trento

venerdì 16 Gennaio, 2026

«Qualcuno ha sparato». Grande mobilitazione delle forze dell’ordine, ma è uno scherzo di pessimo gusto

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L'allarme attorno alle 12. Gli studenti della Bresadola e i dipendenti del centro salute mentale bloccati negli edifici per precauzione

Alla fine è stato uno scherzo di cattivo gusto. Uno scherzo che ha creato disagi e preoccupazioni, oltre alla mobilitazione del reparto di pronto intervento dei carabinieri. Attorno alle 12  di oggi, venerdì 16 aprile, un allarme è arrivato al numero unico di emergenza: «Qualcuno sta sparando in via Borsieri». Quella zona del centro storico è una zona con servizi «sensibili», due scuole (il centro di formazione professionale e le elementari Bresadola, con ingresso su via del Torrione) e il centro di salute mentale.

Le attenzioni delle forze dell’ordine si sono concentrate soprattutto su quest’ultimo, per appurare, dopo una serie di verifiche, che non era accaduto assolutamente niente. Nel mentre, ai docenti delle scuole, come ai dipendenti del centro di salute mentale era arrivata l’indicazione di ritardare l’uscita dagli edifici. Nel caso delle Bresadola è stata chiuso l’accesso secondario.

Attorno alle 12.40 l’allarme è rientrato definitivamente. Quanto agli spari, nessuno ha dichiarato di averli sentiti. L’allarme, però, non è stato preso sotto gamba: l’estate scorsa un uomo si era barricato in casa, in via Romagnosi, sparando un colpo di fucile: per qualche attimo si è temuto uno scenario simile.