Cronaca

martedì 3 Marzo, 2026

Protesi aortica «difettosa»: cinque indagati per la morte di un ottantenne operato a Trento. Al vaglio le responsabilità

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L'inchiesta della Procura di Trento sul decesso del paziente di Fiemme: lo stent non si sarebbe "aperto". La difesa dei produttori punta il dito sui medici: «Valutazione errata del caso»
Era agosto 2023 quando un ottantenne della Val di Fiemme morì a due giorni dall’intervento al cuore a cui era stato sottoposto all’ospedale Santa Chiara di Trento. Una tragedia per cui si trovano indagate con l’ipotesi di omicidio colposo cinque persone: si tratta dei referenti di produttore, importatori europei e distributore italiano dello stent graft aortico che avrebbe dovuto salvare la vita all’anziano ma che invece, secondo gli inquirenti, non avrebbe funzionato. Un’accusa, questa, che gli indagati respingono con forza chiedendo invece di verificare le responsabilità mediche. L’intervento al Santa Chiara Doveva essere un’operazione endoscopica, da effettuare con una tecnica minimamente invasiva,...

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