la misura

giovedì 3 Aprile, 2025

Porfido, interdittiva antimafia per un’azienda trentina: non potrà lavorare con enti pubblici. La decisione del prefetto

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L’azienda attiva nel settore non potrà accedere nemmeno a finanziamenti. Il commissariato accelera anche sulle aggressioni a medici e infermieri
Non succedeva dal 2020: un’azienda del Trentino è stata colpita, su iniziativa del commissariato del governo, da un’interdittiva antimafia. Ciò significa che non potrà accedere a fondi pubblici, qualsiasi sia il bando e qualsiasi sia la sua finalità e finirà in una «lista nera» che non le consentirà di lavorare con la pubblica amministrazione. A renderlo noto, nella giornata di ieri, è stato lo stesso commissario Giuseppe Petronzi. La legge non prevede che il nome della ditta venga reso pubblico: gli enti della pubblica amministrazione verranno informati caso per caso. C’è, però, un dettaglio importante: opera nel settore del porfido. Settore tanto importante, tradizionalmente, per l’economia trentina...

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