Ristorazione

domenica 30 Novembre, 2025

Pergine, alla «Rotonda» è iniziata la nuova gestione Barbieri. «Daremo un tocco nostro»

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Dopo l'éra Betti, durata 45 anni, lo storico ristorante di Viale Venezia, che ha sulle spalle 80 anni di attività, passa di mano

Le porte dello storico locale «La Rotonda» non hanno mai smesso di aprirsi e chiudersi. Non l’hanno fatto venerdì sera, quando la famiglia Betti ha salutato i clienti affezionati con un brindisi d’addio; non lo faranno da gennaio, quando i nuovi gestori accoglieranno i loro primi nuovi clienti. Oltre a quelli storici, s’intende. Fondato nel 1945, da Vittorio Betti, il locale a partire dal 1984 è passato sotto la guida della moglie e dei tre figli dell’uomo fino, per l’appunto, a venerdì sera quando è giunta l’ora «dell’ultimo giro» dietro il bancone. «I nostri figli non proseguiranno, quindi lasceremo spazio a una nuova gestione. Molti clienti sono dispiaciuti e ci dicono che mancheremo loro, ma prima o poi doveva accadere. Lasceremo il locale in buone mani, con una famiglia più giovane che porterà avanti il nostro lavoro aggiungendo al ristorante anche la parte di pizzeria», ha dichiarato Roberto Betti nei giorni scorsi al nostro giornale. Una nuova famiglia che proprio nel corso della serata si è presentata al pubblico in modo discreto e rispettoso, consapevole dell’eredità appena ricevuta. «Mi è stata proposta quest’opportunità e l’ho colta. Un locale storico, come questo, sarebbe stato l’unico che avrei preso in gestione. Ci siamo chiesti perché non dovessimo provarci, è una scommessa. Per noi perginesi “La Rotonda” è sempre stato un locale fulcro. È un locale storico, con una famiglia storica e lo sentivo anche un po’ “mio”», racconta Giorgio Barbieri, rappresentante di generi alimentari con un’esperienza venticinquennale. Sarà lui, assieme al figlio Alessandro e alla compagna Sanja Tulumbic a raccogliere il testimone. «Iniziamo quest’attività con l’obiettivo di essere all’altezza della famiglia Betti negli ultimi 80 anni. Speriamo di esserlo. Magari con qualche piccola modifica rispetto al loro modo di lavorare però credo che ce la faremo», aggiunge Barbieri con un lampo d’orgoglio negli occhi. Nella mente dei nuovi gestori c’è l’idea di un rinnovamento della struttura, oltre che del metodo di lavoro. Piccole modifiche che però saranno in grado di dare una nuova impronta al locale. In programma, infatti, pare esserci la nuova tinteggiatura esterna, così come cambierà la pavimentazione della zona bar. E poi, l’aggiunta dell’angolo pizzeria. Inserire la pizzeria significa dare traino anche a tutto il resto, sostiene l’imprenditore. Lo storico nome rimarrà, anche in questo caso con una piccola aggiunta: «La Rotonda Experience» sarà la nuova denominazione del locale, il cui logo sarà il simbolo dell’infinito. «Il nostro logo si intende come un’esperienza del gusto nuovo che non finisce mai, che non finirà mai – spiega poeticamente Tulumbic, dieci anni di esperienza alle spalle nel mondo della ristorazione tra gli impieghi di cuoca, barista e cameriera –. Il locale ha sempre proposto solo un menù tradizionale. Vorremmo tenere questo stile ma aggiungendo anche una componente moderna, innovativa, così da attrarre una clientela più ampia». Le fa eco il compagno che svela qualche dettaglio aggiuntivo. «Adesso il posto è abbastanza tranquillo. Il cliente entrando potrà vivere un’esperienza nuova rispetto a quella alla quale è stato abituato fino ad ora. Solo il fatto di aggiungere la pizzeria è di per sé una nuova esperienza. A livello di cucina è una scommessa mantenere un menù classico accompagnato da uno più moderno».
La coppia, all’apertura prevista per l’inizio di gennaio, dovrà fare i conti con l’inevitabile concorrenza degli altri ristoranti. La cosa, tuttavia, non pare preoccupare i nuovi gestori che iniziano questa nuova avventura con un entusiasmo alle stelle. «È la prima volta che la famiglia Betti cede la gestione, questa per noi è una bella responsabilità e un grande onore – racconta la coppia –. Quando lavori con umiltà, paura non ne hai. Di certo sbaglieremo qualcosa ma siamo contenti di metterci in gioco». Come anticipato, il nuovo locale ha previsto la riapertura per i primi giorni di gennaio. Le porte del «La Rotonda» resteranno, nel frattempo, chiuse solo per i clienti che nell’attesa potranno sbirciare attraverso le grandi vetrate affacciate sulla strada. Un attesa che non durerà molto.