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martedì 3 Marzo, 2026

Partiti da Dubai gli studenti trentini rimasti bloccati dopo l’attacco iraniano. Altri 20 trentini in attesa del volo

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I tre ragazzi atterreranno alle 20 a Milano Malpensa

Sono in volo verso Milano i tre studenti del Liceo Maffei di Riva del Garda e la studentessa del Liceo Steam Rovereto rimasti bloccati per giorni a Dubai a causa della guerra in Medio Oriente. Con loro viaggia anche l’insegnante che li accompagnava nel viaggio studio. L’arrivo è previsto alle 20 di oggi, martedì 3 marzo, all’aeroporto «Silvio Berlusconi» di Malpensa.

Nel frattempo risultano circa 20 viaggiatori del Trentino-Alto Adige tra Dubai, Abu Dhabi e Doha, in attesa del rimpatrio. Tutti, si apprende, sono al sicuro in attesa del volo. Altri circa 100 viaggiatori si trovano in diverse destinazioni con rientro previsto via Dubai, Abu Dhabi o Doha e sono già stati, o stanno per essere, riprotetti su scali alternativi.

«Alla luce dell’attuale situazione di instabilità in Iran e nei Paesi limitrofi stiamo seguendo la situazione senza sosta. Il problema è la chiusura degli spazi aerei no fly zone, con aggiornamenti di ora in ora. Ancora una volta la filiera organizzata del turismo si conferma un presidio di sicurezza e tutela per i viaggiatori».

Lo ha dichiarato Sandra Paoli, presidente di Fiavet Confcommercio Trentino, in relazione al conflitto che coinvolge l’Iran e i Paesi del Golfo.

Paoli ha spiegato che, al momento, «le agenzie ci confermano l’incolumità di tutti i nostri connazionali e in particolare dei trentini. Tutte le ambasciate, i consolati e gli Emirati Arabi Uniti stessi si sono messi a disposizione per risolvere situazioni critiche e fornire alloggio ove richiesto».

Considerata la dinamicità del contesto, Fiavet sta operando su due fronti. Da un lato raccoglie le segnalazioni delle agenzie associate relative a richieste di assistenza da parte di clienti attualmente in viaggio o con partenze programmate verso le aree interessate, oltre a eventuali criticità operative legate a prenotazioni, riprogrammazioni o cancellazioni che richiedano coordinamento istituzionale. Dall’altro trasmette tempestivamente tali informazioni alla sede nazionale per consentire un aggiornamento coordinato e un’interlocuzione efficace con la Farnesina.

Nei primi giorni le riprotezioni risultano particolarmente complesse, poiché i voli delle altre compagnie sono quasi tutti completi e i costi sono aumentati. Numerose le richieste di cancellazione o rimborso.

«Stiamo collaborando in modo sinergico e strutturato sia a livello regionale sia nazionale per garantire un presidio informativo adeguato e un supporto concreto alle nostre agenzie associate in una fase che richiede attenzione, prudenza e coerenza comunicativa», ha concluso la presidente di Fiavet Trentino.