Le storie
venerdì 11 Settembre, 2026
Paolo Petterlin, 40 anni in cattedra: «Ogni anno mi sorprende, voglio lasciare un segno nei ragazzi»
di Luca Galoppini
Il docente di scienze umane e filosofia del Liceo Rosmini racconta il nuovo anno: «La motivazione è uno dei problemi della scuola»
Definito come una delle “colonne” portanti del Liceo Antonio Rosmini, il professore Paolo Petterlin (nella foto) insegna scienze umane e filosofie da ormai quarant’anni ed è un uomo che di “primi giorni” ne ha visti davvero parecchi. Nato a Rovereto nel 1961, è amante della pittura e nelle scuole ha vissuto tutta una vita. Su questo nuovo “primo giorno” ha raccontato le sue prime impressioni: «I coordinatori e noi docenti ci siamo trovati e abbiamo fatto una panoramica di quello che sarà l’anno scolastico. Insegnando al triennio ho conosciuto nuovi studenti e soprattutto studentesse, in quanto il nostro è un istituto privilegiato prevalentemente dalle ragazze. Con i nuovi studenti ho avuto un’impressi...
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l'intervista
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la storia
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