L'ordinanza

martedì 3 Febbraio, 2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026 in Val di Fiemme: ecco il piano della Protezione civile. Oltre 1.600 operatori per la sicurezza

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Fugatti firma l'ordinanza, centrale la Sala operativa di Cavalese: il Piano definisce assetti, procedure e risorse per prevenzione, emergenze e gestione dei grandi flussi durante i Giochi

Una macchina organizzativa imponente e altamente specializzata è pronta a entrare in azione in Val di Fiemme in vista dei Giochi olimpici e paralimpici 2026. Con la firma di un’apposita ordinanza, il presidente della Provincia autonoma di Trento ha approvato il Piano operativo generale della Protezione civile, il documento strategico che definisce assetti, procedure e risorse per garantire lo svolgimento dei Giochi in totale sicurezza.

Il Piano della Protezione civile stabilisce procedure precise per la prevenzione e gestione delle criticità legate a un evento internazionale di grande portata, con l’obiettivo di assicurare la tutela degli atleti, dei residenti e degli ospiti.

La mobilitazione prevista è senza precedenti: oltre 1.600 operatori coinvolti e circa 4.500 giornate uomo, frutto della stretta collaborazione tra professionisti provinciali e volontari. Un modello operativo basato su sinergia e coordinamento, pronto a intervenire in ogni settore necessario.

Particolare attenzione è riservata alla specializzazione degli interventi, articolati nei Piani operativi di settore per affrontare le sfide legate alla mobilità e viabilità, all’assistenza sanitaria, al soccorso tecnico urgente, alla gestione delle persone fragili, al volontariato e ai sistemi informativi e comunicazione per il coordinamento delle attività.

Un elemento centrale della pianificazione è l’analisi dei rischi naturali tipici della stagione invernale, con scenari di allerta ambientale e infrastrutturale, fondamentale in un contesto di massiccio afflusso di pubblico e mezzi.

La cabina di regia sarà la Sala operativa provinciale, presso la Caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese, che fungerà da centro di comando e coordinamento per tutte le attività della Protezione civile durante i Giochi olimpici e paralimpici.