Rovereto

martedì 3 Febbraio, 2026

Nuova antenna a Rovereto: traliccio in via Monte Baldo a Sacco, autorizzazioni in capo alla Provincia

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Il Comune fornisce solo indicazioni urbanistiche e tecniche. Preoccupazioni dei residenti sui campi elettromagnetici e visibilità dell’antenna

Bisognerà farci l’abitudine, perché le richieste di installare nuove antenne sul territorio comunale sarà inevitabilmente continuo. E, di fatto, non si potrà obiettare nulla. Anche a Rovereto, dopo quella sul confine con il Comune di Volano e dopo quella in zona ai Fiori, un nuovo traliccio spunterà questa volta a Sacco in via Monte Baldo. E anche in questo caso, il Comune non ha voce in capitolo, tanto da aver già di fatto preso atto della cosa. Infatti, le autorizzazioni sono strettamente di competenza provinciale e si basano su precisi pareri tecnici dei diversi servizi provinciali. Il Comune dal canto suo potrebbe porre delle questioni urbanistiche, ma niente di più: cioè se qualcuno volesse piantare un’antenna al centro della fontana di piazza Rosmini o al centro della cupola del Mart, ecco, in qualche caso qualcosa la potrebbe anche dire.

La questione è legata alla irrevocabile necessità di avere collegamenti in tempo reale ovunque, soprattutto per la trasmissione di dato, più che per le telefonate. Ci sono sempre più informazioni da far circolare e sempre più dati: la diffusione della fibra ottica a quello serve. E per quanto riguarda i ripetitori, la tendenza è quella di aumentarne il numero, riducendo la distanza tra uno e l’altro. Per questo ne servono di più.

Puntualmente, ogni richiesta solleva le preoccupazione della popolazione che abita in zona. In buona parte si tratta di pregiudizi, ma è anche vero che non tutte le questioni tecniche legate alle radiotrasmissioni sono di dominio comune. Per questo il Comune nei mesi scorsi aveva organizzato un incontro pubblico, in quel caso legato all’antenna della zona ai Fiori interessata a nuove costruzioni, per dare informazioni specifiche e rassicurare i residenti soprattutto sul fronte dei presunti danni alla salute provocati dai campi elettromagnetici. Qualche preoccupazione era stata sollevata anche per l’antenna di S.Ilario, posizionata però in un posto relativamente isolato. Ora, gli uffici tecnici comunali hanno dato il via libera a un nuovo traliccio che spunterà in via Monte Baldo. Anche in questo caso sono state fornite solo delle indicazioni tecniche sulla realizzazione e la sua visibilità, dopo che era arrivato il via libera da parte di tutti gli uffici provinciali preposti.