Scuola
giovedì 13 Agosto, 2026
Nelle scuole trentine 187 docenti Faber, Gerosa: «Ruolo eterogeneo che non si sovrappone ad altre figure»
di Redazione
L'assessora: «Al termine della sperimentazione i confronti con i sindacati»
«I 187 docenti Faber già formati sono portatori di background professionali, formativi e attitudinali molto eterogenei che, tra l’altro, hanno rappresentato un punto di forza notevole nell’alimentare la ricchezza delle esperienze, delle energie e delle competenze diverse che hanno condiviso e sviluppato particolarmente nelle giornate di formazione residenziale e che continueranno a scambiarsi nell’implementazione dei loro compiti di Faber, avendo costituito da subito tra loro piccole o grandi reti, territoriali e non, che stanno mantenendo nel tempo».
Così l’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa spiega la funzione del docente Faber rispondendo all’interrogazione presentata dal consigliere di Campobase Michele Malfer, che chiedeva conto dei risultati del primo anno di inserimento del docente facilitatore del benessere educativo e relazionale nelle scuole trentine.
«Come più volte già chiarito il docente Faber non è una figura professionale che entra nel mondo della scuola in sovrapposizione ad altre figure, ma è un docente che ha maturato specifiche competenze nell’ambito Social Emotional Learning e le mette a disposizione del contesto scolastico — aggiunge Gerosa — Non sussistono incompatibilità tra il ruolo di docente Faber ed altri incarichi all’interno delle scuole».
Per il momento non è stato ancora definito il suo ruolo a livello normativo. «Al termine della sperimentazione, come previsto in sede di deliberazione, saranno attivati nelle pertinenti sedi negoziali i confronti con le organizzazioni sindacali per l’introduzione a regime del ruolo e dell’attività», spiega l’assessora provinciale, che rimanda quindi a un secondo momento il confronto con i sindacati.
Sotto il profilo delle attività il docente Faber «svolge attività afferenti al Social Emotional Learning, ma sempre in termini di cooperazione con il dirigente scolastico, gli altri docenti e tutte le figure professionali che operano in ambito scolastico. In quanto “risorsa supportiva” le sue attività possono essere trasversali e/o integrate nelle discipline di insegnamento. I processi di promozione del benessere e di sviluppo delle competenze socio-emotive attivati dal docente Faber possono essere quindi rivolti a tutti gli attori del mondo scolastico e in alcuni casi possono comprendere anche i genitori. Diversi docenti Faber del secondo ciclo — dice — hanno attivato già in questo loro primo anno di esperienza iniziative rivolte anche al personale amministrativo tecnico e ausiliario».
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