il video
lunedì 19 Febbraio, 2024
Navalny, la moglie Yulia: «Continuerò il lavoro di Alexei, Putin lo ha ucciso»
di Redazione
La donna sostiene che il marito sarebbe stato avvelenato con il Novichok, lo stesso veleno che lo costrinse a un lungo ricovero a Berlino poco prima dell'arresto del gennaio 2021
«Continuerò il lavoro di Alexei». Lo ha detto Yulia Navalnaya, moglie dell’oppositore russo morto in carcere, in un video postato sui social media. «Voglio vivere in una Russia libera, voglio costruire una Russia libera», ha aggiunto. Poi l’attacco a Putin: «Ha ucciso mio marito», ha detto la vedova. La donna sostiene che il marito sarebbe stato avvelenato con il Novichok, lo stesso veleno che lo costrinse a un lungo ricovero a Berlino poco prima dell’arresto del gennaio 2021. Il Cremlino fatto sapere che sono in corso le indagini sul decesso. Secondo la vedova di Navalny, le autorità russe starebbero nascondendo il corpo del marito per consentire alle ultime tracce del novichok, un agente nervino, di lasciare l’organismo.
La mobilitazione
«Tacciano le armi, si torni alla diplomazia»: contro la guerra la mobilitazione in piazza di Cgil, Cisl e Uil per invocare la pace
di Redazione
Le segreterie confederali annunciano la partecipazione alla manifestazione di martedì 24 marzo: una mobilitazione per ripudiare la violenza, difendere il diritto internazionale e fermare i rischi di una nuova crisi energetica
Il rapporto
La tregua olimpica fallita: dieci conflitti aperti nel corso dei Giochi e la strage a Kabul nell'ultimo report dell'Atlante delle Guerre
di Redazione
Il monitoraggio delle associazioni della Valsugana certifica l'assenza di un "effetto pace" durante i Giochi: escalation tra USA, Israele e Iran e raid sanguinosi in Afghanistan. Il 26 marzo l'incontro a Pergine