La storia
lunedì 13 Ottobre, 2025
Muta stagna, acqua a 3 gradi, attrezzatura portata in quota fino al rifugio: l’avventura di sei sub nel lago d’Antermoia (a 2.500 metri)
di Elisa Salvi
È accaduto qualche giorno fa: un'idea di sei istruttori altamente qualificati di ASD Sub Nautilus, club e scuola di Apnea e Subacquea di Lugo di Romagna
In un luogo come l’Antermoia, dove il confine tra realtà e leggenda si fa sottile, tutto può accadere. Così, in un freddo primo mattino d’ottobre, quando la temperatura sfiora lo zero, sulle sponde dello specchio d’acqua a forma di cuore ti può capitare di non trovare nemmeno un escursionista intento a scattare le foto di rito per l’ascesa compiuta, ma di imbatterti in alcuni sub che s’immortalano prima di un’immersione sotto la superficie cristallina che s’increspa al vento. E le pinne, le maschere, le bombole (anziché gli zaini, i caschi, le corde e i moschettoni per le vie d’arrampicata e le ferrate poco distanti) che vedi appoggiate a pelo d’acqua non sono un’illusione, ma l’attrezzatura necessari...
Leggi in libertà
La storia
Elisabetta Zanetti, la vivaista che cura la rinascita dei boschi di Fiemme. «Il mio lavoro è in simbiosi con la natura»
di Samanta Deflorian
Dalla raccolta dei semi al vivaio di Solaiolo: la sfida della Magnifica Comunità per ricostruire il patrimonio forestale dopo Vaia con gesti antichi e sapienza manuale
La storia
Giovanni Moiola, il pilota che portò Papa Wojtyla sull’Adamello: «Mi regalò due rosari. Nella mia carriera? Duemila soccorsi in quota»
di Anna Maria Eccli
Dagli esordi come meccanico ai salvataggi d'alta quota: l'incredibile vita del pilota che ha fatto nascere il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco