Cronaca
sabato 11 Aprile, 2026
Morti sospette in ambulanza nel Forlivese: arrestato l’ex autista della Croce Rossa Luca Spada
di Redazione
Il 27enne di Meldola è indagato per omicidio volontario. L'inchiesta della Procura di Forlì si concentra sui decessi di alcuni anziani avvenuti durante o dopo il trasporto di soccorso
È stato arrestato Luca Spada, 27enne di Meldola (Forlì-Cesena), nell’ambito dell’indagine della Procura di Forlì diretta dal procuratore Enrico Cieri sui decessi di alcuni anziani, avvenuti nel giro di pochi mesi, durante o poco dopo il trasporto in ambulanza. Spada, indagato per omicidio volontario, era operatore della Croce Rossa, poi sospeso, e autista dei mezzi di soccorso. Nei suoi confronti è stata eseguita l’ordinanza di custodia del giudice per le indagini preliminari. A inizio marzo era giunta la notizia che la procura stava indagando su una serie di morti in circostanze sospette. L’accusa iniziale era di omicidio colposo plurimo. L’indagato, pur dichiarandosi totalmente estraneo ai fatti e «scioccato» per le contestazioni, aveva subito scelto di collaborare con le autorità. «Erano persone malate in modo grave – aveva dichiarato Spada nei giorni scorsi, professandosi innocente. – Non sono morte tutte in ambulanza, ma soltanto una, gli altri sono morti alcuni giorni dopo il trasporto». La Croce Rossa Italiana «ribadisce la massima disponibilità a collaborare con gli inquirenti per fornire ogni supporto necessario e auspica che le indagini facciano presto chiarezza su quanto accaduto» è scritto in una nota. Oltre a rinnovare cordoglio e vicinanza alle famiglie delle presunte vittime, la Croce rossa ricorda che Spada «era già stato sospeso in via cautelativa e che, comunque, fin dai primi giorni successivi all’inizio delle indagini, non era in servizio». «I fatti gravi oggetto delle indagini della Procura sono in assoluto contrasto con i valori e la missione della Cri, in Italia e nel mondo. L’Associazione è impegnata ogni giorno, con oltre 150.000 volontarie e volontari, a supportare chiunque soffra o si trovi in difficoltà».
«Siamo appena stati informati dell’arresto di Luca Spada nell’ambito dell’indagine sugli omicidi in ambulanza, naturale epilogo di una indagine condotta dalla Procura di Forlì con grande precisione. Ci aspettavamo questo esito – ha dichiarato all’agenzia Ansa Max Starni, avvocato che insieme al collega Antonio Mambelli assiste i familiari di due presunte vittime. Una di queste è l’85enne morta il 25 novembre 2025 per la quale era stata disposta l’autopsia -. Lunedì in conferenza saranno presentati gli elementi che hanno giustificato questa misura cautelare così importante e verremo anche a conoscenza delle indagini sugli altri decessi». La misura cautelare in carcere per l’autista dell’ambulanza Luca Spada è, ha riferito la Procura, in relazione a questo decesso. Il 27enne era indagato da novembre in relazione ai decessi di almeno cinque anziani, trasportati in ambulanza mentre era in turno. L’arresto, in questi casi, si dispone per tre motivi: pericolo di fuga dell’indagato, inquinamento delle prove o reiterazione del reato.
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