Cronaca
giovedì 25 Giugno, 2026
Mezzolombardo, gli artificieri disinnescano il passato: bomba nel bosco fatta brillare con successo, riaperta la strada
di Redazione
Rinvenuti a maggio in un'area boschiva, i materiali esplosivi sono stati messi in sicurezza e fatti brillare dal 2° Reggimento Genio Guastatori
Si è conclusa con successo nella mattinata di oggi, l’operazione programmata di bonifica e brillamento del materiale esplodente che era stato rinvenuto lo scorso mese di maggio in un’area boschiva sul territorio comunale di Mezzolombardo. L’intervento, avvenuto in collaborazione con il Commissariato del Governo, è stato eseguito dagli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano. Fin dal momento del ritrovamento dei materiali bellici, gli specialisti della forza armata si erano attivati per il riconoscimento e la messa in sicurezza del sito, avviando tempestivamente tutte le procedure necessarie alla definitiva neutralizzazione.
Le attività si sono svolte regolarmente secondo la pianificazione prevista, entro le ore 8.00, all’interno di una zona isolata appositamente individuata. Per garantire l’incolumità della popolazione e del personale sul campo sono state attuate delle misure di protezione temporanee, incluse l’istituzione di un raggio di evacuazione di 100 metri dal punto di brillamento e la chiusura al traffico della Strada Statale 43 tra le 7.00 e le 8.00. Il monitoraggio del territorio e la gestione della viabilità stradale sono stati presidiati grazie al coordinamento tra Protezione civile, Forze dell’Ordine e Polizia Locale. L’attenzione prestata alla segnaletica temporanea e il pieno rispetto delle indicazioni fornite dagli operatori impegnati sul campo hanno permesso di condurre a termine l’intervento in condizioni di massima sicurezza e di ripristinare la normale circolazione stradale nei tempi prestabiliti.
Cronaca
Incidenti stradali in Trentino nel 2025: crollano le vittime mortali ma restano alti i feriti
di Redazione
Analisi dei dati Istat sulla sicurezza stradale in Trentino nel 2025: calano drasticamente i decessi rispetto agli anni passati, ma le collisioni e i feriti sulle strade extraurbane rimangono a livelli elevati
Cronaca
La vacanza con la famiglia e la caduta fatale per oltre 300 metri in un punto esposto: la vittima sul Pordoi è una turista americana di 36 anni
di Redazione
La donna, classe 1990 e residente a Miami, è morta a circa 2.750 metri di quota, nella zona di Forcella Pordoi. Inutili i soccorsi, i familiari sono stati accompagnati in elicottero a Canazei
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.