la spaccata
mercoledì 7 Maggio, 2025
Mezzocorona, furto nella notte alla scuola dell’infanzia Don Parisi: rubati 200 euro e 2 macchine fotografiche
di Patrizia Rapposelli
È successo nella notte tra domenica e lunedì, solo oggi lo sfogo del presidente della scuola Filippo Carli: «Siamo arrabbiati»
Furto alla scuola dell’infanzia Don Leone Parisi di Mezzocorona: il terzo episodio da inizio anno. Rubati 200 euro e due macchine fotografiche. È successo nella notte tra domenica e lunedì, solo oggi lo sfogo del presidente della scuola Filippo Carli: «Abbiamo denunciato ai carabinieri. Siamo arrabbiati e infastiditi: un atto incommentabile che ci lascia l amarezza dentro». Ancora non si conosce l’identità dei responsabili. «Sono convinto che sono sempre le stesse persone. Entrano dalla finestra forzandola con un cacciavite. Le prime due volte si erano limitati a sfondare la macchinetta del caffè, questa volta hanno causato danni più seri scassinando la porta della segreteria e rubando dei soldi dei soci, trovati in una busta, e dell’attrezzatura».
Nel tentativo di tutelare la scuola erano già stati installati chiavistelli alle finestre ma non hanno funzionato: «Dobbiamo decidere di adottare un impianto di videosorveglianza strutturato, ma il costo sarà importante», conclude con l’amaro in bocca Carli.
I numeri
Giustizia riparativa, a Trento 200 richieste e 250 colloqui: «Più del 50% arriva a un esito riparativo»
di Lucia Ori
Inaugurato il nuovo Centro del distretto della Corte d’Appello di Trento. Il servizio, gratuito e confidenziale, conta già 70 percorsi conclusi e oltre il doppio ancora in corso
La storia
Otto rifugi, 189 voli e 8,5 tonnellate in quota: così i droni hanno rifornito i rifugi dell’Alto Adige per tutta l’estate
di Redazione
Precisamente 7.078 chili di forniture portati in quota e quasi 1.500 riportati a valle: il cargo drone passa dalla sperimentazione alla logistica quotidiana in alta montagna
la ricerca
Predisposizione genetica ed esposizione a traumi infantili: ecco cosa influenza la salute mentale
di Redazione
Uno studio del Centro Mente e Cervello (Cimec) dell’Università di Trento e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa: «Stress e abusi abituali creano una doppia vulnerabilità che incide sul comportamento»