La videotestimonianza
domenica 8 Ottobre, 2023
Medioriente, le voci dall’Italia: «È l’11 settembre di Israele»
Il traumatico risveglio della comunità ebraica
«Per noi questo è l’11 settembre». Ex ghetto di Roma, la comunità ebraica si è svegliata nell’incubo di una guerra imminente tra Israele e Hamas. Un conflitto formalmente non dichiarato ma che nei fatti già registra centinaia di morti nei territori occupati. Vittime legate alla comunità ebraica presente nella capitale italiana che proprio in Israele ha parenti e amici: «Ci sono mia figlia e mia nipote – dice una signora che non vuole essere ripresa -. Le ho sentito poco, ora sono chiuse nel kibbutz, sono abbastanza tranquille ma ieri mattina hanno avuto i terroristi dentro casa, al piano di sopra, sono disperata». La vita al Portico d’Ottavia sembra scorrere normalmente, le attività riprendono vita, la gente fa colazione ma basta avvicinarsi un po’ ai tavoli di «Renato al Ghetto», al Totò bar, per capire che l’argomento di dibattito è sempre lo stesso e conduce a quanto sta accadendo in queste ore nelle terre di Israele e Palestina. «È tornata la paura di qualche anno fa – ci racconta Mario – qui ci sentiamo protetti ma certo la tranquillità è un’altra cosa».
Edilizia
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Oltre agli appartamenti a canone moderato, il nuovo polo comprende il distretto sanitario Asuit, spazi per le associazioni, un futuro bistrot e più di 360 posti auto
I numeri
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