Cronaca
giovedì 9 Luglio, 2026
Maxi-rissa fra due fazioni di detenuti al carcere di Trento, cinque agenti di polizia penitenziaria feriti: «Situazione insostenibile»
di Redazione
La denuncia del sindacato SiNAPPe: «Personale allo stremo e gestione fuori controllo»
Una violenta rissa è scoppiata nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 luglio, fra due fazioni di detenuti all’interno del carcere di Spini di Gardolo.
Lo riferisce il sindacato della polizia penitenziaria SiNAPPe, che evidenzia come durante lo scontro alcuni detenuti avrebbero utilizzato come arma impropria un estintore. Tutto si è scatenato intorno alle 14:00: la rissa è stata talmente violenta da richiedere l’intervento d’urgenza del personale sanitario. Cinque agenti, infatti, sono stati trasportati al Pronto Soccorso con traumi vari dopo aver cercato di sedare gli animi.
«La situazione all’interno del penitenziario di Trento è ormai strutturalmente insostenibile – attacca la sigla – Il personale è allo stremo, costretto a pagare il prezzo di una gestione della sicurezza che appare fuori controllo. Non possiamo più tollerare che l’incolumità dei lavoratori venga sistematicamente messa a repentaglio da una minoranza di detenuti violenti. Esigiamo dall’Amministrazione Penitenziaria l’adozione immediata di misure disciplinari drastiche e incisive nei confronti dei responsabili di questa aggressione e di tutte le azioni violente».
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