Campi liberi
venerdì 24 Aprile, 2026
Max Collini e l’antifascismo senza retorica: «Così parlo alle generazioni lontane da questi eventi, perché la memoria non si perda»
di Paolo Morando
L'artista degli Offlaga Disco Pax: «Il fascismo è un terribile brevetto italiano, che ha i suoi proseliti nel mondo e non si è fermato al 1945»
Dici Max Collini e il pensiero corre inevitabile agli Offlaga Disco Pax, strambo collettivo musicale a metà tra i CCCP e gli Skiantos di cui è stato voce e autore dei testi: un gruppo che negli anni Duemila ha prodotto preziosi album, come il pluripremiato «Socialismo tascabile». Il video di «Robespierre», che trovate facilmente in rete, bene compendia il loro progetto, nato in quella Reggio la cui toponomastica (via Marx, via Ho Chi Minh, via Che Guevara) dice molto di quel pezzo di Emilia. Collini è però anche coautore del libro «Storie di antifascismo senza retorica» (con prefazione del «nostro» Francesco Filippi), nato da uno spettacolo teatrale che da un paio d’anni sta proponendo in tutta ...
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