Campi liberi
venerdì 31 Luglio, 2026
Mary de Rachewiltz e quella tazza di the a Brunnenburg
di Roberto Floreani
Il primo incontro nella Padova violenta e estrema degli anni Settanta, mentre nelle stanze del castello l’archivio mondiale delle opere del padre
Talmente fulgido quell’incontro, da tentare l’invito a Mary per intervenire alla mia mostra personale al Südtiroler Kunstlerbund nel ’94, a pochi chilometri dalla sua dimora fiabesca al castello di Brunnenburg, che, da quel giorno, per me diventerà una sorta di approdo mistico, irripetibile. Appuntamento a Bolzano per le 17.30, un’ora prima dell’inaugurazione, in modo da restare indisturbati per qualche prezioso scambio di opinioni. Mary si presenta alle 17.30 in punto, cordiale e severa, con un sorriso accattivante che confesserà poi essere di autentica leggerezza per i tanti artisti che suo padre Ezra Pound le aveva fatto conoscere e frequentare fin da giovane. Parliamo a lungo della titolazione del...
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