Politica

venerdì 4 Settembre, 2026

Manifestazione a Pietramurata, la bordata di Giuliana (Futuro Nazionale): «Si scrive antifascisti, si legge fancazzisti»

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L'esponente della destra trentina non la tocca piano e dice ai manifestanti: «Ringraziate Basaglia»

Non si placano le polemiche attorno a «Ritorno a Camelot», il raduno di matrice naziskin in corso a Pietramurata di Dro fino a domenica. Dopo la manifestazione di protesta organizzata nella giornata di ieri, è arrivato l’attacco sui social di Emilio Giuliana, membro della direzione nazionale di Futuro Nazionale e referente del partito in Trentino-Alto Adige.

In un intervento pubblicato sui social, Giuliana ha rivolto parole particolarmente dure ai partecipanti alla manifestazione e alle realtà che hanno promosso la mobilitazione.

«Si scrive antifascisti, si legge fancazzisti», ha esordito Giuliana, sostenendo che le sigle che hanno organizzato la marcia abbiano manifestato «dissenso, disapprovazione, verso qualcosa che non esiste, ovvero il fascismo».

L’esponente politico ha poi fatto riferimento alla chiusura dei manicomi e alla figura di Franco Basaglia, affermando che i partecipanti alla manifestazione dovrebbero «necessariamente essere riconoscenti a Basaglia e al fatto che abbia chiuso i manicomi».

Secondo Giuliana, parlare ancora di antifascismo rappresenterebbe una forma di «deficienza mentale» e di «disordine psichiatrico», arrivando a evocare una «malattia da manuale diagnostico».

Giuliana ha difeso invece il raduno «Ritorno a Camelot» e gli argomenti affrontati durante l’iniziativa.

«Gli argomenti che si trattano a “Ritorno a Camelot” sono di cultura, storia, economia», ha scritto, rivolgendosi direttamente ai manifestanti e agli ambienti della sinistra.

«Avete a che fare con persone che vi superano nello spessore spirituale, concettuale, culturale. Fatevene una ragione», ha aggiunto.

Giuliana ha quindi sostenuto che «l’emiciclo della sinistra giacobina è giunto al termine», accusando gli oppositori del raduno di alimentare «odio» e «bile».

«I vostri strepitii, il vostro bramare d’odio, la vostra bile non farà altro che soffocarvi. Dio non voglia. Noi vogliamo sempre il vostro bene», ha concluso.

Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono le iniziative di protesta contro «Ritorno a Camelot», raduno di area dell’estrema destra organizzato a Pietramurata, sul quale nelle ultime settimane si è concentrata l’attenzione politica e delle forze dell’ordine.

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