il dibattito
martedì 1 Novembre, 2022
Lucia Coppola (Europa Verde), «Valdastico? No grazie»
di Redazione
«Pensiamo a ciò che comporterà la costruzione di gallerie, viadotti, al fatto che l'autostrada consumerebbe molto terreno in un'area montana ristretta in cui il continuo consumo del suolo arreca danni rilevanti anche al paesaggio»
«Ancora Valdastico? No grazie». Lucia Coppola, consigliera provinciale di Europa verde, è perentoria. Categorico il suo no sulla decisione della giunta di accelerare in merito all’allacciamento dell’A31 con l’A22 a Rovereto.
«La giunta — spiega la Coppola — ha approvato la variante al piano urbanistico, che apre di fatto alla possibilità di uscita a Rovereto sud per il completamento della Valdastico, rimpallando la decisione finale al ministero delle Infrastrutture e alla concessionaria A4 Holding per la quale questo atto formale della giunta sarebbe propedeutico al riavvio della progettazione. Il presidente — aggiunge la consigliera — rifugge i ‘no ideologici’ spiegando che il no deve essere basato sulle tematiche ambientali e geologiche che verranno valutate strada facendo. Vorrei ricordare al presidente che sono decenni che si discute di Valdastico. Il no ideologico a cui allude Fugatti sarebbe quello emerso dai consigli comunali che rappresentano 315mila cittadini del territorio provinciale, dai tantissimi cittadini che hanno detto no al referendum informale sulla Valdastico».
Coppola non ha dubbi in merito ed esprime tutta la sua preoccupazione per l’accelerata impressa dall’attuale giunta guidata da Fugatti: «Impatto ambientale e idrogeologico? Pensiamo a ciò che comporterà la costruzione di gallerie, viadotti, al fatto che l’autostrada consumerebbe molto terreno in un’area montana ristretta in cui il continuo consumo del suolo arreca danni rilevanti anche al paesaggio».
La consigliera di Europa Verde si schiera decisa: la Valdastico non s’ha da fare.
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