L'intervista
giovedì 23 Aprile, 2026
Lucchetta sprona l’Itas: «Il muro di Trento? È patrimonio dell’Unesco. Michieletto se trova l’equilibrio è totale»
di Jacopo Mustaffi
Il campione del mondo e cronista analizza il momento dell'Itas Trentino tra infortuni e corsa alla Challenge Cup: «L'Europa è l'identità di questo club, non conta il prestigio della coppa ma l'orgoglio»
C’è chi racconta la pallavolo. E poi c’è Andrea Lucchetta, che la vive, la reinventa e la trasmette. Dall’inizio della stagione ha commentato le partite della Trentino Volley, tra infortuni e sconfitte, fino ai playoff per il 5° posto (domani l’Itas sarà a Monza per gara-2 di semifinale), alla rincorsa della Challenge Cup, terza coppa europea dopo Champions League e Cev Cup. «Non sarà la coppa più prestigiosa, ma è sempre una coppa. È sempre Europa», commenta il cronista e campione del mondo. Anche perché l’Europa, dalle parti di Trento, non è un dettaglio: è abitudine, identità, quasi destino, proprio come quel «muro dolomitico» che, nelle sue parole, «è patrimonio dell’Unesco». Senza dimenticare lo ...
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