Trento
mercoledì 2 Novembre, 2022
Lotta alle polveri sottili e alle emissioni di azoto. A Trento è scattato il «piano antismog»
di Redazione
E' entrata in vigore l'ordinanza che fino al 31 marzo 2023 regola il traffico in città, stop a Euro 0, 1, 2 e 3
A Trento scattano le limitazioni al traffico per arginare l’inquinamento atmosferico. In contemporanea arriva anche lo stop al traffico in via Garibaldi nel tratto tra via Dordi e piazza Duomo. L’ordinanza è in vigore fino al 31 marzo 2023. Il piano antismog prevede una serie di provvedimenti strutturali che hanno come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di polveri fini e di ossidi di azoto. In particolare stop alla circolazione di tutti i veicoli Euro 0, e dei diesel Euro 1, Euro 2 e Euro 3, oltre ai motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 1, in tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle ore 7 alle 10 e dalle 16 alle 19. Rimane in vigore, come negli anni precedenti, la deroga al divieto per «i mezzi adibiti al trasporto merci diesel Euro 3, utilizzati per motivazioni di lavoro inerenti attività commerciali, imprenditoriali e artigianali». L’ordinanza invita poi la popolazione a diminuire il più possibile l’uso dell’automobile per gli spostamenti in città preferendo ad essa mezzi di mobilità alternativi come il trasporto pubblico o la bicicletta e a impegnarsi anche nel contenimento delle emissioni da riscaldamento. Si ricorda che il decreto legge governativo del 6 ottobre 2022 prevede per gli impianti termici alimentati a gas naturale una temperatura massima di 19 gradi, mentre per quelli con alimentazione alternativa il tetto è fissato a 20 gradi.
Le operazioni
Una quarantina di operatori impegnati nelle ricerche del vicentino Simone Dal Bon disperso da 8 giorni
di Redazione
Da questa mattina Soccorso Alpino e vigili del fuoco sono nella zona del monte Baffelan, nel gruppo delle Piccole Dolomiti, versante veneto, dove il telefono del 42enne ha agganciato le celle
Il punto
In Trentino oltre mille minori a rischio povertà. Saraceno: «Non avere risorse significa convivere con privazioni»
di Simone Casciano
I dati del ministero: numeri più alti a Trento, Rovereto e in Vallagarina. La sociologa Saraceno: «Non avere risorse significa convivere con privazioni. Intervenire non è solo dovere strutturale ma scelta strategica per la comunità»
Il raid Usa
Lisbeth, da Ossana al dramma dei parenti in Venezuela: «Controllano i telefoni, basta un messaggio per finire in carcere»
di Ubaldo Cordellini
Gimenez da 15 anni vive in Trentino dove insegna lingue. «Ho una nonna di 104 anni e molti familiari. Temono un’ondata di violenza e che il regime possa reagire. Hanno già chiamato alle armi la gente»