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martedì 5 Settembre, 2023

L’ospedale di Borgo Valsugana avrà un proprio primario di radiologia full-time

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Dopo la «condivisione» con Cavalese, ecco il bando dell’azienda sanitaria

L’ospedale di Borgo Valsugana avrà un proprio primario radiologo a tempo pieno. A stabilirlo è la Provincia autonoma di Trento che, in accordo e collaborazione con l’azienda sanitaria, ha deliberato in giunta provinciale il cambiamento nell’assetto organizzativo lo scorso venerdì.
Fino ad oggi l’unica unità operativa per gli ospedali di Borgo Valsugana e di Cavalese è rappresentata dal dottor Michele Sessa, radiologo, che per metà settimana risultava operativo in Valsugana e, per l’altra metà, in Val di Fiemme. Un assetto organizzativo che non reggeva il passo: troppo numerose le richieste di prestazioni in radiologia – nel 2022 sono state 30 mila solo a Borgo Valsugana, e il conteggio ufficiale oggi parla già di 18 mila prestazioni effettuate – che comportano una lentezza nell’erogazione dei servizi e notevoli disguidi organizzativi.
«L’aumento delle prestazioni richieste nei pronto soccorso è un fenomeno che dopo il Covid ha coinvolto tutti i presìdi. La delibera che abbiamo portato venerdì in giunta speriamo possa dare un po’ di respiro alla radiologia, che sappiamo essere il reparto più in difficoltà in questi anni per la carenza di professionisti, sia medici radiologi che tecnici», le parole di Stefania Segnana, assessora provinciale alla salute.
«Abbiamo ritenuto necessario separare Cavalese da Borgo, dotandoci di due distinte unità operative, in modo da avere un direttore dedicato su Borgo e uno su Cavalese – prosegue l’assessora –. È un piccolo tassello che speriamo possa migliorare la situazione, sapendo che la radiologia è l’area più critica anche per quanto riguarda le liste d’attesa di cui tanto si parla».
Il prossimo passo sarà quello di indire il bando di concorso. Individuata la figura professionale, questa andrà a coprire il ruolo di primario presso l’ospedale di Cavalese, mentre il dottor Sessa rimarrà a tempo pieno a Borgo Valsugana.
«Questa iniziativa, che è importante, va inquadrata in una serie di attività che stiamo sviluppando per la radiologia», spiega Antonio Ferro, direttore generale dell’azienda sanitaria. «Con i rettori di Verona e di Trento, ad esempio, stiamo lavorando per far sì che la scuola di radiologia sia tra le prime a partire. Noi già dal prossimo marzo 2024 chiederemo di poter attivare questa scuola».
«Prendiamo questa delibera come qualcosa di positivo, fermo restando che sappiamo tutti che c’è tanto lavoro da fare. Le soluzioni non sono immediate e a portata di mano. Stiamo seminando, e attendiamo fiduciosi nella speranza di tenere testa alla domanda, che è imponente», le parole di Michele Sessa, attuale direttore della radiologia di Borgo e Cavalese.
Una decisione, quella di ampliare l’organico, che è stata accolta con favore anche dal Comune di Borgo Valsugana. «Non posso che ringraziare per questa nuova scelta e possibilità per l’ospedale, che potrà portare a Borgo una presenza continua. Con l’azienda sanitaria stiamo cercando di rendere stabile il rapporto anche per il futuro della scuola di medicina», le dichiarazioni del primo cittadino Enrico Galvan.