Trento
venerdì 13 Giugno, 2025
Lite alla resistenza Fersina, un uomo arrestato. Portato al comando distrugge a testate la cella di sicurezza dei carabinieri
di Redazione
Trentun anni, cittadino marocchino, aveva tentato di aggredire i carabinieri con un bastone. Ora è in carcere
Nel corso della nottata di ieri (giovedì 12 giugno), i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato un 31enne marocchino poiché resosi responsabile di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Nello specifico, a seguito di segnalazione giutna Numero Unico d’Emergenza 112 per una lite tra alcuni residenti del Centro di Accoglienza Fersina, i militari, con l’ausilio di personale delle Volanti della Questura di Trento, giungevano sul posto, trovando l’uomo visibilmente alterato a causa della smodata assunzione di sostanze alcoliche.
Infatti, il soggetto poco prima aveva danneggiato alcuni serramenti e suppellettili della struttura, inoltre, era talmente fuori di sé che, alla vista dei Carabinieri, si rovesciava sul capo una lattina di birra e nel tentativo di sottrarsi alla identificazione afferrava un bastone e fuggiva su per le scale dello stabile. Nonostante ciò, i Carabinieri sono riuscitia bloccarlo e disarmarlo. Completamente infuriato, il ragazzo ha iniziato ad inveire e sputare contro i militari, cercando di divincolarsi a tutti i costi finanche sferrando calci e pugni.
Data la pericolosità del soggetto e l’impossibilità di procedere alla sua identificazione in condizioni di sicurezza, i Carabinieri lo hanno caricato sulla gazzella per condurlo in caserma al fine di eseguire gli accertamenti del caso. All’interno del veicolo l’esagitato ha continuato a dimenarsi a tal punto da danneggiare la struttura in plexiglass che costituisce la cella di sicurezza, a causa delle ripetute testate date contro la stessa. Giunti presso il Comando Provinciale e al termine della compiuta identificazione, l’uomo è stato arrestato e successivamente condotto in carcere.
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