Il messaggio

domenica 5 Aprile, 2026

L’imam Breigheche: «Auguri ai fratelli cristiani, la Pasqua sia vittoria della salvezza sulle tenebre delle guerre»

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Il presidente della Comunità islamica del Trentino sottolinea i valori comuni tra le fedi: «Sacrificio e solidarietà ci uniscono. Piena solidarietà al vescovo Tisi: sui migranti ha usato la logica del buon senso»

Aboulkheir Breigheche, presidente dell’associazione Comunità islamica del Trentino, per i musulmani che significato ha la Pasqua? «Essendo cittadini italiani, viviamo questo momento di festa insieme a tutta la comunità e facciamo i nostri più sinceri auguri a tutti i cristiani. Inoltre, la Pasqua è una festa nazionale in molti Paesi mussulmani dove i fratelli cristiani sono numerosi. Il nostro invito è quello di vivere la Pasqua con gioia e condivisione, cercando di costruire una società coesa».

I mussulmani festeggiano la Festa del sacrificio.

«La Pasqua è una festività strettamente cristiana, ma i significati del sacrificio e dell’obbedienza a Dio si ritrovano anche nella Festa del sacrificio del profeta Abramo, disposto addirittura a sacrificare il figlio Ismaele (Isacco per i cristiani) per seguire il volere divino. Il messaggio che in questa nostra festività si cerca di trasmettere ai fedeli è che la salvezza deve prevalere sulla morte: un significato in linea anche con il messaggio della Pasqua. Speriamo che per tutti i fedeli di qualsiasi credo in questo momento tragico di guerre e uccisioni prevalga la salvezza sulle tenebre».

Quali valori dovrebbero prevalere in un momento storico come il nostro?

«Sicuramente i valori della condivisione, della solidarietà e della fratellanza. La nostra società multiculturale e multireligiosa ci porta a vivere insieme, a valorizzare le differenze e a non aver paura di ciò che è diverso».

Cosa cosa ne pensa delle critiche mosse al vescovo Tisi per la sua omelia sui migranti?

«Come comunità abbiamo subito espresso la nostra solidarietà al vescovo Tisi, che ha semplicemente espresso un parere basato sulla logica e sul buon senso. Il suo parere non è strettamente religioso, anche se ha molto in comune con gli insegnamenti di Cristo, che si è sempre schierato a difesa dei più deboli. Questi nuovi cittadini stanno contribuendo molto allo sviluppo dell’Italia, sono la salvezza della nostra società».